Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/16: Revisione dell'Assicurazione malattia: progetti delle leggi 2 · 203 pagine
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Vernehmlassung zur Änderung des Bundesgesetzes über die Krankenversicherung Procédure de consultation sur la modification de la loi fédérale sur l’assurance-maladie
Medikamente:
Die Änderungsvorschläge werden begrüsst.
Im Weiteren ist auch die fehlende Verpflichtung der Versicherer, solche Netze SH anzubieten, ein Hinderungsfaktor für deren Verbreitung.
Im Sinne einer generellen Anmerkung bemängeln wir, dass in den vorgelegten Entwürfen zur KVG-Revision keine Elemente zu finden sind, welche zu einer Senkung der Nachfrage nach Gesundheitsleistungen beitragen könnten.
Medikamente: SO Der Vorschlag des Bundesrates zur Förderung der Substitution teurer durch kostengünstigere Arzneimittel, namentlich durch Generika, geht ebenfalls in die richtige
Richtung. Auch hier stellt sich allerdings die Frage, ob die Bestimmungen für eine kosteneindämmende Wirkung ausreichend sind. Vielmehr besteht die Gefahr, dass aufgrund der interpretationsbedürftigen Formulierung Rechtsstreitigkeiten zwischen den Versicherern und den Patienten entstehen.
Angesichts der Zahlen in den bereits vorhandenen Systemen von Managed Care sind SZ allerdings berechtigte Zweifel angebracht, ob die Gesundheitskonsumenten langfristig für dieses Angebot zu gewinnen sind. Umfragen zeigen, dass die freie Wahl des
Leistungserbringers einen sehr hohen Stellenwert bei der Bevölkerung geniest. Man will den Arzt oder die Physiotherapeutin seines Vertrauens wählen. Die finanziellen Anreize für den Verzicht auf diese Wahlfreiheit sind in Anbetracht des Individualverhaltens erfahrungsgemäss zu schwach ausgeprägt. Konsumenten, die z.B. über Jahre keine Gesundheitsleistungen beziehen, werden kaum belohnt, was zunehmend als stossend empfunden wird. Ein Bonussystem wie bei Haftpflichtversicherungen wäre sicher näher zu prüfen. Zudem erscheint auch der Anreiz zur Kosten senkenden Kooperation
zwischen Leistungserbringern und Konsumenten in den bestehenden Systemen zu gering.
Die mit der Vorlage beabsichtigte Förderung der Managed-Care-Modelle treffen die TG Kantone zwar nur indirekt. Mit dem Versicherungsobligatorium im KVG wollte man die sogenannte Entsolidarisierung bekämpfen. Dies war ein zentraler Punkt der Vorlage Mitte der 9Oiger Jahre. Mit dem Ausbau der freiwilligen Versicherungsmodellen mit dem Ziel eines Prämiennachlasses und dem Weiterbestehen des Obligatoriums wird das Risiko längerfristig der öffentlichen Hand weitergegeben.
Condividiamo la volontà ad incentivare l'introduzione di modelli di Managed care, tutta- TI via, la proposta sottoposta a consultazione solleva tutta una serie di perplessità relative all'equità d'accesso a prestazioni adeguate ai bisogni sanitari degli aderenti a questi modelli.
Selezione dei pazienti: lasciare la totalità del rischio economico del percorso sanitario di un insieme di cittadini ad un Managed care, equivale a trasformare quest'organizzazione in un assicuratore. Di conseguenza un nuovo rischio potrebbe aggiungersi a quelli già menzionati: la selezione dei pazienti. li principio della responsabilità budgetaria del fornitore di prestazioni deve pertanto essere completamente ripensato e più attentamente ponderato. Abbiamo infatti dei seri dubbi che l'attuale impostaziane della compensazione dei rischi possa evitare adeguatamente la selezione dei pazienti. Sottolineiamo inoltre che, malgrado i! fatto che l'adesione ad un Managed care sia fondata sulla libera scelta, è altrettanto vero che saranno i cittadini delle classi medioinferiori che sceglieranno queste modalità assicurative con l'obiettivo di diminuire il premio a loro carico. Queste persone manifestano, in generale, uno stato di salute più precario, ciò che li espone ad un rischio più elevato di razionamento, qualora decidessero di aderire ad un Managed care che si assuma l'intera responsabilità finanziaria del percorso di cura. L'esperienza statunitense è, a questo proposito, significativa.
Medicamenti: sosteniamo I'introduzione della revisione concernente i medicamenti cosiddetti "orfani". Sottolineiamo tuttavia il fatto che la problematica non coinvolge unicamente questo tipo di medicamenti, ma anche medicamenti nuovi e indispensabili per il trattamento di alcune malattie non ancora omologati in Svizzera. In effetti, nella precedente legislazione (LAMI), le procedure per pater prescrivere questi medicamenti erano meno formali (un rapporto del medico curante era sufficiente). Oggi è necessario che il prodotto farmaceutico sia omologato. Si tratta certamente di una soluzione corretta, ma estremamente burocratica. Inoltre, non sempre si ha l'assicurazione di trovare istituzioni disposte a far omologare il prodotto, ciò che può causare delle ripercussioni importanti