Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/76: Programma Nazionale Alcol 2008 - 2012 (PNA) · 61 pagine

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Una minoranza dei pareri è contraria alla misura 02.01 (4 su 17). Il Centre Patronal, la

Chambre vaudoise des arts et métiers, la Communauté interprofessionnelle des vins de Genève e FSV bocciano la misura, tanto più se l’idea è quella di introdurre il programma «Alcochoix» in tutti i Cantoni e ritengono che non sia di competenza della Confederazione.

Misura 02.02: Portale internet per la ricerca di terapie adeguate.

11 pareri si esprimono sulla misura 02.02.

La misura 02.02 è sostenuta all’unanimità. FOSUMOS ipotizza di assumere un ruolo attivo nell’ambito dell’implementazione.

Misura 02.03: Qualifica degli esperti per interventi rapidi.

11 pareri si esprimono sulla misura 02.03.

I pareri sostengono la misura 02.03 quasi all’unanimità (9 su 11).

Sono inoltre formulate due osservazioni. La fondazione Suchthilfe Aargau (ags) vorrebbe sapere perché l’accento è posto sul termine «rapidi» e non su «professionali» o «mirati». La FSAG vorrebbe allargare i gruppi target includendo altre cerchie che nell’ambito della loro attività si occupano di persone con un consumo di alcol problematico, soprattutto giovani. Si pensa in particolare a coloro che svolgono un lavoro socio-educativo con i giovani pur non essendo operatori sociali nonché ai collaboratori a titolo professionale e volontario attivi nelle associazioni giovanili.

3.7.3 Area di intervento 3, misure 03.01, 03.02, 03.03, 03.04, 03.05, 03.06

Complessivamente 32 pareri si esprimono sull’area di intervento 3 e sulle misure 03.01, 03.02, 03.03, 03.04, 03.05, 03.06.

Area di intervento 3: Riduzione dei danni per l’individuo e per la società.

12 pareri si esprimono sull’area di intervento 3.

La maggioranza dei pareri (7 su 12) sostiene l’area di intervento 3. Tra i partiti, il PPD

ritiene che «Via sicura» sia un ottimo programma, esorta l’UFSP a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che anche l’uso dei mezzi pubblici può contribuire a ridurre i danni arrecati alla società e ricorda che camminare o pedalare di più fa bene anche alla salute. L’UDF, dal canto suo, appoggia l’attuazione e l’applicazione sistematica delle disposizioni vigenti, ma esige un rafforzamento dei controlli e delle sanzioni in materia di stupefacenti e di canapa mediante test rapidi. È inoltre del parere che, nel caso degli allievi e dei giovani conducenti, si debbano sfruttare le opportunità di prevenzione attualmente disponibili facendo ricorso alle istituzioni esistenti. In occasione di manifestazioni, prosegue, è necessario coinvolgere le associazioni culturali, giovanili e sportive in modo vincolante, mentre riguardo al maggiore sostegno offerto a famiglie e familiari di alcoldipendenti, ritiene più opportuno utilizzare i canali già predisposti da organizzazioni statali, private ed ecclesiastiche/cristiane invece di creare nuove strutture parallele. Tra le organizzazioni del settore, l’Unione svizzera dei contadini e l’Associazione Svizzera Frutta