Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 112 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 93Fedlex · Progetto
Scambio di quote di emis- Per istituire un sistema di scambio di quote di emissione viene sione Cap and Trade dapprima definito un limite di emissione per l’intero sistema
(«cap»). Successivamente, i diritti di emissione sono distribuiti agli operatori del sistema (→asta pubblica, →«grandfathering») che possono scambiarli sul mercato («trade»). In tal modo, alle emissioni viene attribuito un prezzo. Se un’impresa produce una quantità di emissioni superiore ai diritti che le sono stati assegnati, deve acquistare diritti supplementari sul mercato, mentre se le sue emissioni sono inferiori può vendere i diritti in eccesso. Le imprese i cui costi di riduzione sono inferiori al prezzo dei diritti di emissione supplementari ridurranno le loro emissioni, mentre quelle con costi di riduzione elevati acquisteranno diritti di emissione supplementari. Lo scambio di quote di emissioni assicura pertanto una riduzione delle emissioni laddove ciò risulta più economico. Oltre a permettere il raggiungimento dell'obiettivo di riduzione, questo strumento è economicamente efficiente.
Serbatoi di carbonio A differenza dei pozzi, i serbatoi di carbonio sono statici, in quanto
stoccano in modo permanente una determinata quantità di biossido di carbonio. In genere si parla di serbatoi di carbonio in relazione alla nuova tecnologia di cattura e stoccaggio (→ CCS) nell’ambito della quale il CO2 è immagazzinato in modo duraturo, in genere in forma gassosa o liquida, prima ancora di finire nell’atmosfera.
Tassa di incentivazione A differenza delle imposte, con il prelievo di tasse d’incentivazione
lo Stato non mira a generare ulteriori entrate. La tassa d’incentivazione determina un aumento del prezzo di un comportamento indesiderato, e in tal modo lo Stato incentiva i contribuenti ad abbandonare o a ridimensionare questo comportamento.
Tassa sul CO2 Tassa riscossa sui combustibili (gasolio, gas naturale, carbone)
dall’inizio del 2008. La tassa ammonta a 12 franchi per tonnellata di CO2 (pari a 3 centesimi per litro di gasolio), ma verrà raddoppiata nel 2009 se le emissioni prodotte nel 2007 non risulteranno ridotte di almeno il 10 per cento rispetto al 1990. L’importo potrebbe anche triplicare a partire dal gennaio del 2010 se la riduzione delle emissioni rispetto al 1990 sarà inferiore al 13,5 per cento nel 2008 o al 14,25 per cento in uno degli anni successivi. La tassa sul CO2 non è un’imposta, bensì una tassa d’incentivazione ridistribuita alla popolazione attraverso le assicurazioni malattia (circa 50 franchi pro capite a partire dalla terza tappa dell’introduzione della tassa) e alle imprese attraverso le casse di compensazione AVS (circa 110 franchi ogni 100 000 franchi di massa salariale a partire dalla terza tappa dell’introduzione della tassa).
Trasferimento di tecnologia Il trasferimento di tecnologia è la diffusione di know-how tecnico in
Paesi in via di sviluppo, allo scopo di creare un’infrastruttura tecnica più efficiente dal profilo ecologico ed economico nei Paesi interessati.