Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/130: Legge federale sulle professioni in ambito sanitario (Legge sulle professioni sanitarie, LPSan) · 44 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 11Fedlex · Rapporto esplicativo
Avamprogetto di legge federale sulle professioni sanitarie / rapporto esplicativo
le per il riconoscimento dei titoli di studio esteri e per la mobilità intercantonale dei titolari di un diploma svizzero.
Esercizio della professione regolamentato in modo uniforme a livello nazionale
La LPSan uniforma i criteri per il rilascio delle autorizzazioni di esercizio della professione nel settore privato sotto la propria responsabilità professionale e prevede, infine, un catalogo di obblighi professionali e una serie di misure disciplinari. Per l’esercizio della professione nel settore privato senza responsabilità professionale propria non vi è l’impellente necessità di un intervento a livello federale. Questo compito spetta ai Cantoni. Non compete alla Confederazione, inoltre, disciplinare le attività di diritto pubblico.
Accesso alla professione equivalente per infermieri SUP e SSS (bachelor)
Nell’ottica dell’esercizio della professione nel settore privato sotto la propria responsabilità professionale è un esplicito obiettivo di politica della sanità quello di equiparare il diploma SSS in cure infermieristiche al diploma di bachelor rilasciato dalle SUP nello stesso settore di studio. Entrambe le formazioni trasmettono competenze che garantiscono un esercizio professionale di alta qualità e che sono richieste sul mercato del lavoro. Le offerte formative su entrambi i livelli ampliano il campo di reclutamento di professionisti del settore sanitario e consentono di sfruttare il potenziale delle giovani leve, argomento prioritario proprio nell’ottica di contrastare il fenomeno della carenza di personale qualificato. La legge sulle professioni sanitarie equipara i due diplomi in relazione:
- al rilascio dell’autorizzazione di esercizio della professione nel settore privato sotto la propria responsabilità professionale;
- agli obblighi professionali e alle relative misure disciplinari.
Anche in futuro gli operatori di entrambi i cicli di formazione potranno sviluppare le loro offerte nell’ambito delle loro competenze e nel rispetto del quadro normativo prestabilito. Nel documento «Rahmenlehrplan Pflege», pubblicato il 4 settembre 2007 da OdASanté e dall’Associazione svizzera dei centri di formazione sociosanitaria (ASCFC) e approvato dalla SEFRI, le organizzazioni del mondo del lavoro e le scuole interessate hanno definito i requisiti per i cicli di studio in cure infermieristiche. In sede di riconoscimento dei cicli di studio, la SEFRI verifica il rispetto di queste prescrizioni.
1.3 Soluzione proposta e motivazioni
Oltre alla soluzione proposta con l’avamprogetto di legge, il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e il Dipartimento federale dell’interno (DFI) hanno esaminato l’eventualità di un disciplinamento globale, ossia di fissare in un atto normativo separato i requisiti per tutte le formazioni del settore sanitario, dal livello secondario II a quello universitario, nonché i criteri per l’esercizio delle relative professioni. All’interno del sistema formativo questo approccio garantirebbe la massima coerenza per quanto riguarda le professioni sanitarie. Sarebbe però estremamente oneroso e metterebbe in dubbio le procedure di cooperazione tra i partner della formazione ai sensi della LFPr instaurate poco tempo fa nella formazione professionale. È probabile che si verrebbero a creare diverse incertezze circa i futuri requisiti. Alla luce dell’incombente carenza di personale qualificato questo fatto sarebbe controproducente. Il Consiglio federale ha quindi incaricato il DEFR e il DFI di elaborare congiuntamente per le professioni sanitarie una regolamentazione uniforme dei requisiti di formazione ed esercizio professionale a livello di scuole universitarie tenendo conto delle disposizioni vigenti, in particolare nella formazione professionale superiore e nelle professioni mediche universitarie.