Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/130: Legge federale sulle professioni in ambito sanitario (Legge sulle professioni sanitarie, LPSan) · 104 pagine

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Articolo 2 Professioni sanitarie

Cantoni

CDS, AR, AG, BS, OW, SZ e ZG esprimono rammarico che l'aggiunta di ulteriori professioni comporti la revisione della legge e propongono di adottare una norma simile a quella dell'articolo 2 capoverso 2 LPMed, attraverso la quale il Consiglio federale può inserire ulteriori professioni sanitarie alla LPSan attraverso lo strumento più flessibile dell'ordinanza. Parere analogo è espresso da VD, VS, TI e JU.

Anche BE, BL, LU e SH sono favorevoli alla facoltà da parte del Consiglio federale di inserire ulteriori professioni nella legge attraverso lo strumento dell'ordinanza. UR chiede che nell'articolo 2 venga introdotta la possibilità per il Consiglio federale di sottoporre alla legge altre professioni sanitarie.

GR e ZH condividono la possibilità di ampliare il campo d'applicazione unicamente attraverso lo strumento legislativo: una regolamentazione sistematica che preveda lo strumento legislativo per alcune professioni e lo strumento dell'ordinanza per altre non sarebbe credibile. ZH teme che tale pratica possa dare l'impressione di un diverso peso dato a determinati gruppi professionali rispetto che ad altri. Tuttavia, poiché una revisione della legge comporterebbe costi più elevati, GR e ZH chiedono di verificare in maniera approfondita e più ampia possibile le modalità per includere ulteriori professioni sanitarie nell'ambito del presente avamprogetto di legge.

NE sottolinea che accogliere nuove professioni nell'attuale testo sarebbe possibile purché vengano prima sentiti tutti i pareri dei partner coinvolti.

SG si rammarica che l'elenco definitivo delle professioni sanitarie cui si applica la legge consti di un numero così esiguo di profili, e che l'inserimento di nuove formazioni comporti ogni volta la modifica della legge. Le formazioni in campo sanitario sono invece sottoposte a continui cambiamenti. L'avamprogetto è pertanto troppo limitato.

ZH è consapevole che la LPSan disciplina principalmente la formazione e l'esercizio della professione dei possessori di un titolo SUP. Auspica tuttavia, ai fini della protezione dei pazienti e della sicurezza giuridica, che riguardo all'esercizio della professione sotto la propria responsabilità professionale il campo d'applicazione della legge sulle professioni sanitarie venga esteso anche ai diplomi SSS (in concreto ai titoli di igienista dentale e droghiere).

GR, SG e ZH giudicano incompleto l'elenco delle professioni sottoposte alla LPSan.

GR vede la necessità di regolamentare in modo uniforme a livello nazionale i presupposti alla base di tutte le professioni di polizia sanitaria, anche di quelle non previste a livello SUP.

GL, TI e GE chiedono di inserire nella LPSan la professione di ottico/optometrista.

SG e SO riterrebbero più coerente disciplinare in un'unica legge tutte le professioni sanitarie del livello secondario II e dei livelli terziario A e B. Si dichiarano tuttavia d'accordo con la proposta di limitazione al livello terziario (A).

GDK, AR, AG, BS, OW, SO, TG e ZG propongono l'inserimento di un capoverso 2 con il seguente testo: «Il Consiglio federale ha la facoltà di definire altre professioni del settore della sanità come professioni sanitarie ai sensi della presente legge e di sottoporle ad essa nel caso in cui: a. ciò sia necessario per assicurare la qualità dell'assistenza sanitaria e b. tali professioni richiedano una formazione scientifica e una competenza professionale analoghe a quelle delle professioni sanitarie previste nel capoverso 1».

Se tale proposta non dovesse venire accolta, AR chiede che l'elenco venga integrato con le professioni di ottico e osteopata.

SO avrebbe preferito che le competenze e l'esercizio della professione di tutte le professioni sanitarie, dal livello secondario II ai livelli terziari A e B, fossero disciplinate in un'unica legge; comprende tuttavia i motivi legati alla struttura del sistema formativo che ostacolano tale soluzione. Tuttavia, menzionare la formazione e l'esercizio della professione per le qualifiche SUP nell'articolo 1 capoverso 1 lettera a, e menzionare soltanto l'esercizio della professione per le formazioni SSS alla lettera b è motivo di disorientamento. A tal fine SO propone di inserire per il settore SSS un rimando alla LTF.