Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/130: Legge federale sulle professioni in ambito sanitario (Legge sulle professioni sanitarie, LPSan) · 104 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 23Fedlex · Rapporto sui risultati

Per FSAS e FSL è incomprensibile che i TRM siano esclusi dall'elenco; in questo modo, una volta abrogata la LSUP verrebbe di fatto a mancare il fondamento giuridico alla relativa formazione SUP (allega proposta di testo).

OdA MM chiede che la LPSan venga mantenuta aperta anche per le professioni sanitarie al di fuori delle SUP e delle SSS. Il grado di responsabilità dei massaggiatori medicali è infatti analogo a quello delle altre professioni sanitarie.

FSP chiede una norma che conferisca al Consiglio federale la competenza di sottoporre alla legge ulteriori professioni sanitarie attraverso lo strumento dell'ordinanza.

FSAS, FSL e ASE chiedono che il paragrafo 2 conceda la possibilità di sottoporre alla legge altre professioni sanitarie di livello SUP mediante ordinanza: «Il Consiglio federale ha la facoltà di definire altre professioni del settore della sanità come professioni sanitarie ai sensi della presente legge e di sottoporle ad essa nel caso in cui: a. ciò sia necessario ad assicurare la qualità dell'assistenza sanitaria e b. tali professioni prevedano una formazione di livello bachelor acquisita presso una scuola universitaria professionale.»

physioswiss, physio beider Basel, physio Fribourg, physio Genève, physio St. Gallen-Appenzell e physio Zentralschweiz sono favorevoli alla presenza di un elenco esaustivo di professioni sanitarie all'interno della legge e alla possibilità di sottoporvene altre per via legislativa.

physioswiss, physio beider Basel, physio Genève, physio St. Gallen-Appenzell e physio Zentralschweiz chiedono, a garanzia della sicurezza dei pazienti, la protezione dei titoli professionali nell'articolo 2 (nuovo capoverso): «Soltanto le persone che hanno conseguito una formazione riconosciuta in Svizzera nel rispettivo settore professionale, o che dispongono di un analogo diploma estero, possono recare il titolo professionale previsto nella presente legge.»

SOV chiede l'inserimento del profilo di ottico/optometrista nella LPSan.

SVO chiede la parità di trattamento di tutte le professioni sanitarie del livello terziario (SUP / SSS) e la regolamentazione nella LPSan della professione di ortottista dipl. SSS, esercitata su mandato dei medici oculisti ma sotto la propria responsabilità professionale.

SPV, OPS, Swiss Dental Hygienists e ASS chiedono una regolamentazione uniforme di tutte le professioni (anche SSS) e quindi l'inserimento dei profili di podologo SSS, igienista dentale SSS, soccorritore SSS e altre professioni del livello terziario B. Tali professioni non devono venire escluse dalla LPSan in quanto, alla pari delle professioni SUP, prevedono un'ampia responsabilità per chi le esercita. La regolamentazione di tali responsabilità è nell'interesse della sanità pubblica e della sicurezza dei pazienti.

Anche Dakomed chiede un disciplinamento uniforme della concessione dell'autorizzazione ad altre professioni del livello SSS (naturopata, terapista complementare, droghiere).

ASMTT non comprende perché il profilo di TRM (SUP) non sia presente nell'avamprogetto di legge, mentre è previsto quello delle cure infermieristiche SSS. Tale soluzione appare incoerente, ASMTT chiede pertanto che tutte le professioni sanitarie vengano accolte nella LPSan. ASMTT propone inoltre di includere nella LPSan anche gli specialisti TRM, e si dichiara convinta che tale profilo professionale debba essere insegnato al livello SUP anche nella Svizzera tedesca.

DLV chiede l'inserimento dei logopedisti nell’ambito medico (allega proposta di testo).

DLV e ARLD chiedono che la logopedia venga prevista nella LPSan. DLV dichiara che, essendo la formazione di logopedista offerta a livello SUP nonché presso UniFR, essa rispetta fondamentalmente le stesse condizioni richieste per le professioni sanitarie menzionate nell'avamprogetto. Alla luce della forte carenza di personale qualificato in questo settore, una rivalutazione della professione rappresenterebbe una grande opportunità da cogliere. ARLD specifica inoltre che i logopedisti contabilizzano le prestazioni attraverso la cassa malati, e in vari Cantoni necessitano di una specifica autorizzazione all'esercizio della professione.

CSWS, avenir social SFSS e FKSP chiedono l'inserimento del lavoro sociale nell'ambito delle professioni sanitarie disciplinate dalla legge. Le competenze elencate al capitolo 2 coincidono anche con