Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/141: Revisione parziale dell'ordinanza sull'allevamento di animali (OAlle) · 3 pagine
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Rapporto sui risultati dell'indagine conoscitiva relativa alla revisione parziale dell'ordinanza
sull'allevamento di animali 2014
1 Ordinanza sull'allevamento di animali: oggetto dell'indagine conoscitiva
Con la prevista revisione parziale dell'ordinanza del 31 ottobre 2012 sull'allevamento di animali (OAlle; RS 916.310) s'intende far sì che i nuovi esami dello stato di salute effettuati dalle associazioni di allevamento di bovini possano essere sostenuti mediante i contributi di promozione nel settore dell'allevamento. I fondi necessari a tale scopo saranno compensati riducendo le uscite per gli esami dell'attitudine lattifera. Inoltre si vuole far in modo che i contributi per il cofinanziamento di progetti per la conservazione delle razze svizzere possano essere richiesti, oltre che dalle organizzazioni di allevamento riconosciute, anche da altre organizzazioni che forniscono un notevole contributo alla conservazione delle razze svizzere.
2 Risultati dell'indagine conoscitiva
Dal 26 novembre 2013 al 10 gennaio 2014 l'UFAG ha condotto un'indagine conoscitiva sulla suddetta revisione parziale dell'OAlle, ricevendo circa 30 pareri.
2.1 Contributi per la conservazione delle razze svizzere
L'Istituto nazionale svizzero di allevamento equino, quattro Cantoni (NW, BE, UR, SG), UDC, ASR, USC, PSL, Braunvieh Schweiz, swissherdbook, FSAC e SSAFA si dichiarano favorevoli all'estensione del diritto di richiedere contributi per la realizzazione di progetti per la conservazione delle razze svizzere anche a organizzazioni che non possono essere riconosciute dall'UFAG come organizzazioni di allevamento, ma che si impegnano nell'ambito della selezione per la conservazione delle razze minacciate. Tre Cantoni (JU, VS, AG) e FSFM sono contrari all'allentamento delle esigenze per organizzazioni che ricevono contributi per la conservazione delle razze svizzere. Per quanto concerne la ripartizione dei fondi a disposizione in questo ambito (900'000 fr.), l'Istituto nazionale di allevamento equino, cinque Cantoni (NW, BE, UR, GR, SG), UDC, ASR, PSL e diverse organizzazioni di allevamento di bovini si esprimono a favore del fatto che le organizzazioni di allevamento riconosciute possano richiedere al massimo 750'000 franchi totali e le altre organizzazioni 150'000. PSR è contraria a un limite massimo di 150'000 franchi. USC, LOBAG e SSAFA propongono di mantenere un limite massimo di 150'000 franchi per tali organizzazioni, ma di rinunciare a quello di 750'000 per le organizzazioni di allevamento riconosciute. Queste ultime dovrebbero poter usufruire dei fondi che le altre organizzazioni non utilizzano.
2.2 Introduzione di un esame dello stato di salute per i bovini
L'introduzione di un esame dello stato di salute per i bovini è approvata da tutti i partecipanti alla consultazione e la maggior parte concorda con un suo finanziamento mediante un trasferimento di fondi all'interno del preventivo per l'allevamento di bovini, nell'ambito degli esami dell'attitudine lattifera. Il Cantone UR, UDC, PSL, LOBAG, USC, ASR e diverse organizzazioni di allevamento di bovini, tuttavia, richiedono che un'eventuale riduzione dei contributi per gli esami dell'attitudine lattifera venga effettuata solo al superamento dell'importo massimo di 25 milioni (OAlle, art. 15 cpv. 1) destinato all'allevamento di bovini.
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