Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/62: Avvio dell'indagine conoscitiva concernente la revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): prescrizioni sugli apparecchi · 10 pagine

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2. Risultati dell'indagine conoscitiva

2.1 Osservazioni generali relative alle prescrizioni sull'efficienza e sulla dichiarazione

In generale, la modifica dell'ordinanza è accolta favorevolmente. A grandi linee le modifiche sono approvate dai seguenti organismi: Cantoni TI, GE, JU, NE, SZ, GL, SO, BS, BL, LU, AG, BE, NW, SH, SG, GR, AI, AR, VS, ZG,l PLR. I Liberali, Unione delle città svizzere (UCS), Associazione

dell'industria metalmeccanica ed elettrica svizzera (swissmem), economiesuisse, Organizzazione svizzera per la protezione dell’ambiente, sicurezza sul lavoro e protezione della salute (ECO

SWISS), Associazione economica svizzera della tecnica d'informazione, comunicazione e organizzazione (SWICO), Fachverband für Komfortregelungen (fkr), Gruppo dell’industria svizzera per la tecnica degli edifici (GSGI), Associazione settoriale svizzera per gli apparecchi elettrici per la casa e l'industria (FEA), Associazione svizzera degli installatori elettricisti (USIE), Associazione svizzera e del Liechtenstein della tecnica della costruzione (suissetec), Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI), Fédération des Entreprises Romandes, Partito socialista svizzero (PS), Swiss Cleantech, Fondazione svizzera dell'energia (SES), World Wide Fund for Nature (WWF), Fondazione svizzera per la pratica ambientale (Pusch), Greenpeace, Pro Natura, Agenzia svizzera per l'efficienza energetica (S.A.F.E), Fondazione per la protezione dei consumatori (SKS) e Swisscom. L'Unione democratica di centro (UDC), Centre Patronal respingono invece il progetto. L'Unione Svizzera dei contadini (USC) è a favore degli obblighi di dichiarazione, ma contraria alle esigenze minime che aumentano i costi del ciclo di vita di un apparecchio. La Comunità d’interesse del commercio al dettaglio svizzero (IG DHS), Migros, Coop, Commercio Svizzera, il Forum dei consumatori (kf) e Swiss Retail Federation respingono le modifiche soltanto per quei punti che comportano prescrizioni speciali per la Svizzera. L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) respinge le previste modifiche essendo contraria alla regolamentazione del consumo proprio commerciale e all'etichetta del sistema. Electrosuisse è in linea di massima d'accordo con le modifiche, ma auspica che le importazioni parallele siano integrate nel campo di applicazione dell’OEn. IG DHS e kf propongono di estendere le prescrizioni anche al consumo proprio privato.

SWICO, ECO SWISS, economiesuisse, Swissmem, suissetec, USAM, USC, Umweltfreisinnigen St. Gallen (UFS), FEA, Swiss Technology Network (swissT.net) respingono prescrizioni nazionali più severe rispetto a quelle dell'UE. Invece, i Cantoni GR, ZG, SG, BE, il PLR, il PS, Swiss Cleantech, SES, WWF, Pusch, Greenpeace, Pro Natura, S.A.F.E, SKS e UCS chiedono che la Svizzera anticipi ulteriormente l'UE in fatto di esigenze minime. Fédération des Entreprises Romandes è a favore di prescrizioni più rigide che nell'UE a condizione che queste non si ripercuotano sul prezzo dei prodotti in Svizzera. Electrosuisse guarda con scetticismo alle prescrizioni più rigide se queste comportano un considerevole spostamento degli acquisti all'estero.

Un recepimento più rapido delle prescrizioni dell'UE e una maggiore frequenza delle revisioni dell'O-En sono auspicati da FEA, GSGI, economiesuisse, dai Cantoni ZG e SG, dal PS, Swiss Cleantech, SES, WWF, Pusch, Greenpeace, Pro Natura, S.A.F.E e SKS. Il PLR chiede addirittura che l'attuazione avvenga prima che nell'UE.

Il Cantone BS deplora che la strategia per i migliori apparecchi non sia stata estesa a tutte le categorie. USIE aggiunge che occorre informare la clientela in merito al bilancio energetico (energia grigia) prima della sostituzione anticipata di un apparecchio elettrico funzionante. GSGI e fkr auspicano inoltre prescrizioni per i regolatori della temperatura ambiente e i regolatori dell'automazione degli edifici. H+ Spitäler der Schweiz chiede se queste prescrizioni siano realmente necessarie, visto che i produttori sono esposti a una forte pressione della concorrenza.

Marchi per sistemi ed etichette per impianti sono respinti da suissetec viste le difficoltà connesse alla verifica. Una possibile misura d'attuazione potrebbe eventualmente essere un'etichetta per le installazioni distribuita dagli installatori. Il PS, Swiss Cleantech, SES, WWF, Pusch, Greenpeace, Pro Natura, S.A.F.E e SKS guardano con favore all'introduzione dell'etichetta per sistemi.