Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/7: Revisione parziale dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV); abrogazione della limitazione di diffusione regionale · 3 pagine

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Indagine conoscitiva sulla modifica dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV)

fernsehen AG (TeleBärn, Tele M1) sottolinea che il fatto di mantenere la limitazione di diffusione bloccherebbe lo sviluppo delle emittenti regionali titolari di una concessione. La Télé/Vaud Fribourg TV SA ritiene opportuno abrogare subito e completamente la disposizione che limita la diffusione alla zona di copertura.

Le emittenti AZ Regionalfernsehen, TeleBielingue, Associazione delle televisioni regionali svizzere TELESUISSE ma anche l'Associazione STAMPA SVIZZERA sono concordi sul fatto che i mandati di prestazioni non vengano toccati dalla revisione e che, nonostante l'allentamento della limitazione di diffusione nell'ambito degli obblighi stabiliti dalla concessione, dal punto di vista tematico le emittenti regionali debbano concentrarsi principalmente sulla propria zona di copertura per evitare ogni pericolo di distorsione del mercato.

Anche la SRG SSR vede di buon occhio la prevista integrazione dell'art. 37 ORTV ed è convinta che questo provvedimento contribuirà a rafforzare la piccola piazza mediatica svizzera e porterà a una rivalutazione della varietà giornalistica.

Canal Alpha appoggia in linea di massima la modifica ma auspica una parità di trattamento in merito alla diffusione in HD e all'attribuzione dei primi posti ai programmi.

Anche Swisscable approva il progetto di modifica ma ritiene importante che la soppressione della diffusione limitata per le emittenti titolari di una concessione con partecipazione al canone non dia loro un diritto generale a diffondere al di fuori della propria zona di copertura. L'esercente della rete via cavo dovrà essere libero di decidere in merito alla diffusione sovraregionale.

Siccome l'espressione "su linea" comprende anche offerte IPTV diffuse sulla rete mobile (3G, 4G,

WiFi), la modifica viene anche sostenuta da Sunrise.

L'emittente privata di regione linguistica Star TV è contraria all'abrogazione della limitazione di diffusione regionale. Ritiene che il progetto di modifica contraddica le idee di base della LRTV che prevede una diffusione regionale per i programmi con partecipazione al canone. Secondo Star TV non è ammissibile anticipare una modifica di legge possibile solo in futuro e non priva di contestazioni. Star TV teme che le emittenti televisive regionali si trasformino in programmi di regione linguistica acquistando mandati pubblicitari anche al di fuori della zona di copertura a loro attribuita. Ciò porterebbe ad una distorsione della concorrenza nei confronti delle emittenti di regione linguistica. Per Star TV la motivazione tecnica non giustifica l'abrogazione della limitazione alla zona di copertura. Secondo lei la tecnica digitale permette tali provvedimenti a prezzi vantaggiosi.

3 Altre proposte

Secondo il Gruppo promotore per la raccolta di firme per la sottotitolazione televisiva nelle televisioni private svizzere, solo una sottotitolazione completa comprendente anche i programmi delle emittenti televisive regionali permetterebbe di accedere senza ostacoli ai media visivi.