Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine

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Sintesi

Introduzione e mandato

Nell’ambito della Strategia energetica 2050, il Consiglio federale ha deciso di prevedere una seconda fase che a partire dal 2021 consenta di sostituire gradualmente il sistema di promozione (fondato sul sovvenzionamento) con un sistema di incentivazione (fondato sulla fiscalità). In questa fase è previsto un riorientamento della politica energetica parallelamente all’ulteriore sviluppo della politica climatica. Il 28 settembre 2012 il Consiglio federale ha incaricato il DFF di realizzare una riforma fiscale ecologica come possibile impostazione del sistema di incentivazione nel corso della seconda fase della Strategia energetica 2050. Come primo passo, nell’ambito di un rapporto da porre in consultazione occorre esaminare diverse questioni e varianti non ancora definite, correlate all’introduzione di un tale sistema di incentivazione. Lo stesso giorno il Consiglio federale ha anche incaricato il DATEC di esaminare, in collaborazione con il DFF, la possibile impostazione del passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione. Il presente rapporto riassume i principali risultati di questi lavori e presenta diverse varianti per la scelta del sistema di incentivazione.

Situazione iniziale: primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050 e politica climatica della Svizzera

Con la Strategia energetica 2050 è stata presa la decisione di principio di abbandonare gradualmente l’energia nucleare. Inoltre, la strategia si prefigge, in particolare, di diminuire il consumo finale di energia e di elettricità, aumentare la quota delle energie rinnovabili e ridurre le emissioni di CO2 dovute al consumo di energia senza però compromettere l’elevata sicurezza di approvvigionamento finora garantita in Svizzera. Il primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050 comprende numerosi provvedimenti disposti per legge e volontari. L’elemento chiave è il potenziamento delle attuali misure per la promozione delle energie rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza energetica con diversi strumenti. Gli strumenti più importanti sono la rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica (RIC), gli aiuti agli investimenti e le garanzie contro i rischi per la produzione di elettricità generata a partire da energie rinnovabili, l’aumento della tassa sul CO2 con il potenziamento del Programma Edifici e i bandi di gara per misure di efficienza energetica nel settore dell’elettricità1.

Secondo la vigente legge federale sull’energia del 26 giugno 1998 (LEne; RS 730.0) i supplementi sui costi di trasporto delle reti ad alta tensione (art. 15b LEne) servono a finanziare la rimunerazione a copertura dei costi per la RIC a partire da energie rinnovabili, i bandi di gara e altri strumenti di promozione (garanzie contro i rischi d’investimento per la geotermia, aiuti una tantum agli investimenti) nonché a coprire la rimunerazione dei costi di risanamento delle centrali idroelettriche conformemente alla legge federale del 24 gennaio 1991 sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20). Il supplemento prelevato nel 2013 ammonta complessivamente a 0,45 centesimi per kWh di elettricità (art. 3j cpv. 1 dell’ordinanza sull’energia del 7 dicembre 1998 [OEn; RS 730.01] e art. 15b LEne). Nell’ambito dell’iniziativa parlamentare 12.400, nel corso della sessione estiva 2013 il Parlamento ha deciso di rafforzare la

1 I bandi di gara sono uno strumento di promozione che serve a contribuire al finanziamento di misure per la riduzione del consumo di energia mediante procedura d’asta.