Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 92 pagine

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Rapporto sui risultati: Preconsultazione relativa alle varianti per un sistema di incentivazione nel settore del clima e dell’energia

4.5 Impostazione di un sistema di incentivazione

4.5.1 Varianti di un sistema di incentivazione

Il rapporto proponeva due varianti per il passaggio da un sistema di promozione a un sistema d’incentivazione. La variante 1 consiste nello sviluppo degli strumenti esistenti, ovvero in un leggero aumento della tassa sul CO applicata ai combustibili,

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in una tassa sull’elettricità e nel mantenimento delle misure di regolamentazione e di promozione esistenti. La variante 2 propone un vero e proprio sistema di incentivazione: introduzione graduale di una tassa generale di incentivazione sull’energia che comprenda la possibilità di tassare i carburanti e una riduzione progressiva delle misure di promozione.

La maggioranza dei partecipanti alla preconsultazione predilige la variante 2. Le principali argomentazioni addotte sono (i) l’applicazione di una tassa generale sull’e- nergia estesa ai carburanti, (ii) l’eliminazione del sistema di promozione giudicato inefficace e costoso e (iii) la necessità di raggiungere gli obiettivi energetici e climati- ci stabiliti. Una minoranza sostiene la variante 1. Alcuni sono favorevoli a un sistema d’incentivazione ma pongono determinate condizioni. Una minoranza rifiuta in ge- nerale qualsiasi tassa d’incentivazione, specialmente se dovesse comprendere un’imposizione dei carburanti. Pertanto, la questione relativa ai carburanti è determinante per l’accettazione o il rifiuto di una o dell’altra variante.

A livello cantonale e comunale, quasi tutti i partecipanti approvano la variante 2.

Solo i Cantoni AI (variante 1) e VD (incentivazione con condizioni), come pure il SAB (rifiuto generale), si discostano da tale parere. I partiti sono divisi. Il PBD, I Verdi e il Partito verde liberale prediligono la variante 2, mentre il PPD la variante 1. Il PLR rifiuta entrambe le varianti ma espone le sue condizioni per instaurare un sistema di incentivazione. Il PSS propone una propria variante, simile alla variante 2. Infine, l’U- DC respinge qualsiasi sistema di incentivazione. Per quanto riguarda le associazioni mantello dell’economia, i pareri sono altrettanto divisi. Una parte di esse sostiene la variante 2, ad esempio Swissmem, Travail.Suisse o l’Unione dei trasporti pubblici. Un’altra parte rifiuta qualunque sistema di incentivazione. Si tratta in particolare dell’ASTAG, della IGEB e dell’Unione svizzera dei contadini. Infine, alcune di esse, come economiesuisse, dato il modesto ammontare delle tasse, sostengono la variante 1 ma esigono l’abbandono del sistema di promozione. Altre dettano condizioni specifiche che devono essere rispettate per introdurre un sistema di incentivazione (ad es. l’USAM). I rappresentanti dell’economia energetica e delle organizzazioni che si occupano di politica energetica sono principalmente a favore della variante 2 (AES, ASIG, DSV ecc.). Le associazioni ambientaliste ritengono che la variante 1 deb- ba essere attuata immediatamente nell’ambito del primo pacchetto di misure della SE 2050 e raccomandano quindi la variante 2 per il 2021. Infine, gli altri ambienti interessati sono divisi tra la variante 2 (ad es. le FFS), un rifiuto generale (TCS) e un sistema di incentivazione ma a determinate condizioni (ASI).