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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine

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T = 1 per tutti gli altri luoghi dove possono trattenersi persone;

T = 0 per tutti i luoghi dove non può trattenersi nessuno.

1.4 Fattore di direzione U

Il fattore di direzione U è una misura che, nel quadro dell’utilizzazione terapeutica prevista, tiene conto della frequenza relativa della radiazione che investe la schermatura da calcolare. Al riguardo sono determinanti le caratteristiche individuali dei relativi locali di irradiazione in base all’uso e alle tecniche di irradiazione. Valgono i valori seguenti:

U = 1 per la protezione contro la radiazione trasmessa, la radiazione fotonica

secondaria e terziaria e la radiazione neutronica, indipendentemente dalla direzione della radiazione diretta;

U  0,5 – per la protezione contro la radiazione diretta orientata verso il pavi-

mento;

– per la protezione contro la radiazione diretta orientata verso le pareti;

U  0,25 per la protezione contro la radiazione diretta orientata verso il soffitto;

U = 0 per la protezione contro la radiazione diretta, se il fascio di radiazione

diretta massimo, incluso un bordo inclinato di 5° rispetto al punto di divergenza, non può venire diretto sul luogo da proteggere.

1.5 Combinazione dei fattori U e T

Il prodotto di U per T (vedi punto 3 formula 1) non deve essere inferiore a 0,1. Allo scopo di limitare il rischio di radiazione, l’aumento dell’intensità di dose ambientale derivante dalla concomitanza di una direzione rara dei raggi e della permanenza in luoghi all’esterno della zona sorvegliata non previsti per una permanenza prolungata non deve essere superiore a un fattore 10.

2 Componenti della radiazione

2.1 Componenti determinanti della radiazione

Non è richiesta una speciale schermatura contro la radiazione elettronica primaria. Se tutte le energie limite dei raggi X e degli elettroni sono inferiori a 10 MeV, nei calcoli delle misure edili di radioprotezione non è necessario tenere conto della radiazione neutronica diretta e diffusa né della radiazione secondaria prodotta per effetto fotonucleare.