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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine

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Allegato 3 (art. 10 cpv. 3, 11 cpv. 1 e 2, 12 cpv. 2, 3 e 4, 15 cpv. 3)

Norme basilari per il calcolo delle schermature

a. Frequenza di esercizio degli impianti a raggi X:

Le frequenze d’esercizio menzionate nella tabella seguente valgono come requisito minimo per le applicazioni indicate. Per tutti i rimanenti ambiti di applicazione della presente ordinanza le frequenze d’esercizio devono essere determinate individualmente.

Tipo di impianto a raggi X o luogo di impiego Frequenza di esercizio minima

in mA·min per settimana

Gabinetto Ospedale/Clinica

medico Istituto di radiologia Impianti a raggi X fissi piccoli impianti per uso odontoiatrico fino a 70 kV 310

tomografi dentali/teleradiografie 3030

tomografi volumetrici digitali 100100

impianti a raggi X per radiografie e radioscopie 30 1 000 impianti a raggi X per radiografie 30300

terapie in superficie 100300

terapie in profondità – 1 000

Tipo di impianto a raggi X o luogo di impiego Frequenza di esercizio minima

in mA·min per settimana

Gabinetto Ospedale/Clinica

medico Istituto di radiologia Impianti a raggi X mobili sale operatorie e locali per ingessature 100100

reparti di cure intense e locali adibiti a scopi simili –3

preparazione/risveglio, rianimazione, sala anti-shock 3030

Tomografia computerizzata Frequenza di esercizio minima

in Gy·cm per settimana

Ospedale/Clinica Istituto di radiologia aziende con un numero di pazienti basso50

aziende con un numero di pazienti medio100