Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/44: Pacchetto di ordinanze - primavera 2015 · 9 pagine

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Rapporto concernente i risultati dell'indagine conoscitiva - Pacchetto d’ordinanze primavera 2015

2.4 Ordinanza sulla terminologia agricola, OTerm

In linea di massima le modifiche proposte non danno adito a contestazioni. Un’ampia maggioranza si è espressa a favore, in particolare, dell'armonizzazione del coefficiente UBG per bisonti di oltre 3 anni. A tal proposito, la «Swiss Bison Association» chiede che le categorie di animali vengano ripartite esattamente come per i bovini (5 categorie). Considerato, però, che con due categorie si ottengono, di base, gli stessi valori UBG, per il momento si rinuncia a una maggiore differenziazione.

L'USC, alcune organizzazioni contadine e altre organizzazioni hanno inoltrato numerose richieste di adeguamento e aumento generalizzato di altri coefficienti UBG.

2.5 Ordinanza sui miglioramenti strutturali, OMSt

Le modifiche proposte sono in sostanza incontestate e incontrano il favore della maggioranza. Alcuni Cantoni e organizzazioni hanno inoltrato proposte di modifica che non erano oggetto dell’indagine conoscitiva. Ne viene preso atto ed eventuali adeguamenti di ordinanza nel senso di tali proposte saranno sottoposti a indagine conoscitiva a tempo debito.

2.6 Ordinanza sulla consulenza agricola

La modifica dell'articolo 10 ha riscosso un'ampia approvazione. È stata accolta favorevolmente in particolare la semplificazione amministrativa.

2.7 Ordinanza sulle importazioni agricole, OIAgr

8 Cantoni esprimono il proprio scetticismo riguardo all'aumento permanente, previsto inizialmente, del contingente doganale parziale delle uova di consumo di 1 000 tonnellate a scapito di quello delle uova destinate alla trasformazione, poiché lo ritengono in contraddizione con la sovranità alimentare. 4 Cantoni sono contrari addirittura al principio stesso di un aumento, che precluderebbe ai produttori di uova svizzeri una prospettiva di sviluppo.

L'USC e le organizzazioni contadine cantonali sostengono, di base, solo un aumento del contingente doganale parziale delle uova di consumo limitato al 2015, rimandando al potenziale di sviluppo dei produttori di uova nazionali. La Protezione svizzera degli animali si oppone al principio stesso dell'incremento, avanzando l'argomentazione che le uova importate non soddisferebbero gli standard svizzeri di benessere degli animali. L'associazione svizzera dei produttori di uova, il PBD e i dettaglianti Coop e Migros appoggiano la proposta presentata nel quadro dell'indagine conoscitiva.

La maggioranza è favorevole all'aumento temporaneo del contingente doganale dei cereali panificabili proposto dall'associazione di categoria.

2.8 Ordinanza sui prodotti fitosanitari, OPF

Le modifiche correlate ai rimandi alla nuova ordinanza del DFI sui prodotti chimici sono state oggetto di un'indagine conoscitiva separata, svolta dal DFI assieme a quella per la revisione d'ordinanza. Nell'ambito della presente indagine conoscitiva non sono giunti pareri riguardo alla modifica dell'OPF.

2.9 Ordinanza sugli alimenti per animali, OsAlA

In linea di principio gli attori del settore degli alimenti per animali hanno accolto favorevolmente le modifiche dell'OsAlA, sostenendo tuttavia che non si tratta della soluzione migliore e che si dovrebbe mirare a un recepimento diretto degli additivi omologati nell'UE. Organizzazioni del settore della protezione della natura e della tutela dei consumatori vorrebbero meno additivi possibili nella catena alimentare e sono pertanto critiche nei confronti della semplificazione della procedura d'omologazione di tali sostanze.

2.10 Ordinanza sull’allevamento di animali, OAlle

11 Cantoni e altre organizzazioni sono favorevoli, in linea di massima, all'introduzione di una chiave di riparto per i contributi per l'allevamento di animali. Temono, però, che si riduca la flessibilità e che non sarà più possibile esaurire i fondi concessi. Per la maggioranza è assolutamente importante garantire

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