Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/62: Modifica dell'allegato 1 dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF) · 5 pagine

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In Svizzera le polveri di cereali o di farina sono al primo posto in termini numerici tra le cause dell’asma professionale. Spesso però l’origine della malattia non è riconducibile a un’allergia alla farina di frumento o di segale; anche altre farine di cereali possono provocare allergie che interessano le vie respiratorie. È perciò opportuno estendere la valutazione a tutti i cereali e le farine e rinunciare all’attuale limitazione alla farina di frumento e di segale. Inoltre tra le cause delle patologie delle vie respiratorie saranno inserite ora anche le polveri organiche. Queste ultime possono determinare quadri clinici differenti come la sindrome da polvere organica tossica, l’asma bronchiale o la polmonite da ipersensibilità.

Malattie trasmesse in seguito a contatto con piante

Il contatto con le piante e alcuni loro componenti può portare a diverse malattie professionali. Le malattie professionali della pelle possono essere causate dall’effetto sensibilizzante delle piante o di alcuni loro componenti ma anche da un effetto irritante, fototossico o fotoallergico. Nel caso dei fioristi, ogni anno sono riconosciuti come malattie professionali anche i casi di asma bronchiale allergico, cui consegue di norma l’emanazione di una decisione d’inidoneità e il cambio di professione.

4. Ripercussioni finanziarie sulla Confederazione, Cantoni e Comuni

Il progetto non ha ripercussioni finanziarie sulla Confederazione, Cantoni e Comuni. Altrettanto l'aggiornamento e l'allargamento puntuale dell'elenco delle sostanze nocive e delle malattie provocate da determinati lavori non ha delle ripercussioni finanziarie evidenti per gli assicuratori LAINF che effettuano già finora l'esecuzione.

5. Ripercussioni economiche

Il progetto non ha delle ripercussioni economiche. Anche se con l'adattamento dell'allegato 1 dell'OLAINF ci sarà un aumento insignificante della cifra delle malattie professionali riconosciute, questo non porterà a un sovraccarico essenziale dell'assicurazione contro gli infortuni e di conseguenza non ad un aumento dei premi per infortuni professionali e malattie professionali, che sono finanziate dagli datori di lavoro.

6. Entrata in vigore

La modifica dell’ordinanza entra in vigore il 1° aprile 2018.