Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/33: Iv.pa 09.528 «Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico» · 46 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati
1 Situazione iniziale
L’11 dicembre 2009 la consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD, AG) ha presentato l’iniziativa parlamentare 09.528 n in cui si chiedeva di modificare la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) al fine di introdurre un sistema di finanziamento monistico. Nella sua motivazione l’autrice dell’iniziativa rileva che determinati effetti perversi del sistema sanitario sono inequivocabilmente riconducibili al finanziamento differenziato dei settori ambulatoriale e ospedaliero. Per permettere ai Cantoni di mantenere un influsso e un controllo sui fondi pubblici, si propone di sviluppare un sistema monistico che consenta loro di impiegare le risorse in modo mirato e controllato.
L’attuale normativa prevede un finanziamento differenziato per le prestazioni ospedaliere e ambulatoriali: le prestazioni ambulatoriali sono finanziate esclusivamente dagli assicuratori attraverso i premi, quelle ospedaliere sono coperte per il 55 per cento dai Cantoni e per il restante 45 per cento dagli assicuratori. Questa differenza genera effetti perversi – segnatamente a livello di tariffe – che sono in contrasto con l’obiettivo di un’assistenza sanitaria economica e di qualità. Incoraggia infatti gli assicuratori a trasferire le prestazioni dal settore ospedaliero a quello ambulatoriale unicamente se le prestazioni ambulatoriali sono almeno il 55 per cento più convenienti di quelle ospedaliere, creando distorsioni nella scelta della terapia da parte dei fornitori di prestazioni.
L’iniziativa in esame non è il primo tentativo di introdurre un finanziamento unitario dei due settori. Con la seconda revisione della LAMal, respinta dal Consiglio nazionale nel 2003, il Parlamento intendeva già incaricare il Consiglio federale di elaborare un sistema di finanziamento uniforme. Un anno dopo il Consiglio federale, nel suo messaggio concernente la revisione della LAMal nel settore del finanziamento ospedaliero, aveva rinunciato al passaggio immediato a un sistema di finanziamento monistico. Nel 2005, tuttavia, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) aveva sviluppato un modello in tal senso che però, vista la massiccia resistenza dei Cantoni, è stato abbandonato.
L’avamprogetto di modifica della LAMal per il finanziamento unitario delle prestazioni elaborato dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) persegue tre obiettivi: promuovere il trasferimento di prestazioni dal settore ospedaliero a quello ambulatoriale, stabilizzare le quote rispettive del finanziamento delle prestazioni dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) per mezzo dei premi e delle imposte e favorire una tariffazione adeguata per le prestazioni fornite in regime ambulatoriale e ospedaliero. In futuro gli assicuratori dovranno rimborsare tutti i trattamenti ambulatoriali e ospedalieri. La partecipazione dei Cantoni ammonterà ad almeno il 25,5 per cento dei costi a carico degli assicuratori dopo deduzione della franchigia e della partecipazione ai costi degli assicurati. Questa percentuale, che per il periodo 2012–2015 avrebbe raggiunto in media circa 7,5 miliardi di franchi all’anno, viene fissata in modo tale che il passaggio al finanziamento unitario non abbia ripercussioni sul budget dei Cantoni e degli assicuratori.
Una minoranza propone di non entrare in materia poiché ritiene che il progetto potrebbe generare ulteriori falsi incentivi e obbligare i Cantoni a cofinanziare prestazioni ambulatoriali senza dare loro la possibilità di gestire il settore e controllare le fatture. Un’altra minoranza vuole invece assegnare i fondi cantonali agli assicuratori sotto forma di importo forfettario per assicurato (compensazione dei rischi) anziché in base ai costi generati.
Alla consultazione, che si è tenuta dal 15 maggio al 15 settembre 2018, sono stati invitati a partecipare i Cantoni, i partiti politici, le associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le organizzazioni mantello dell’economia, le associazioni dei consumatori, dei fornitori di prestazioni, degli assicuratori e altri ambienti interessati.