Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/32: Rapporto esplicativo sulla cooperazione internazionale 2021-2024 · 50 pagine
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Allegato 3: Criteri d’intervento e di ritiro
a) Criteri per la cooperazione bilaterale allo sviluppo del DFAE (DSC)
I Paesi prioritari sono identificati in base a specifici criteri d’intervento.
Criteri di base per la CI
- Il Paese soddisfa i criteri APS secondo l’elenco dell’OCSE;
- il Paese fa parte delle quattro regioni prioritarie (cap. 3.1.2);
- le condizioni di sicurezza e di accesso consentono di attuare i programmi.
Bisogni
- Il Paese presenta un elevato tasso di povertà nelle sue varie forme (misurato p. es. mediante l’indice di sviluppo umano del PNUS o l’indice di capitale umano della Banca Mondiale);
- il Paese ha capacità limitate nel mobilitare risorse pubbliche e competenze proprie e il volume degli investimenti privati è molto basso;
- il Paese presenta lacune in materia di buongoverno, di gestione sostenibile delle risorse naturali e di diritti fondamentali.
Interessi della Svizzera
- La cooperazione è nell’interesse della politica estera svizzera (migrazione, sicurezza, stabilità, rete esterna, clima e ambiente ecc.);
- la cooperazione è nell’interesse della politica economica svizzera (clima stabile per gli investimenti);
- la Svizzera ha legami particolari con il Paese.
Vantaggi comparativi della cooperazione internazionale della Svizzera
- Il Paese manifesta un particolare interesse a un dialogo con la Svizzera;
- la Svizzera dispone delle competenze tematiche specifiche richieste e ha una credibilità specifica per il dialogo politico e per influire;
- la Svizzera ha un accesso privilegiato al Governo del Paese che dà prova di voler cambiare la situazione.
b) Criteri per l’aiuto umanitario (DSC)
L’aiuto d’emergenza è universale (senza limiti geografici) ed è fornito se sono soddisfatti i due criteri seguenti:
- le esigenze umanitarie sono urgenti e molte persone si trovano in una situazione disperata a causa di una crisi, di un conflitto armato, di una catastrofe naturale o tecnica o di un’epidemia; e
- le capacità locali, nazionali e regionali mancano o sono insufficienti per affrontare le crisi e le loro conseguenze.
c) Criteri per la prevenzione e la risoluzione dei conflitti armati e di altre crisi (DSU)
- Bisogni del Paese: il Paese è costretto a prevenire, gestire, risolvere o trasformare un conflitto;
- richiesta del Paese e nessuna opposizione delle parti a un intervento della Svizzera;
- interesse politico della Svizzera;
- vantaggio comparativo della Svizzera in termini di accesso e competenze rispetto ad altri Paesi, organizzazioni internazionali o istituzioni;
- risorse a disposizione del DFAE.
d) Criteri per la cooperazione bilaterale allo sviluppo del DEFR (SECO)
- Bisogni dei Paesi prioritari e il loro interesse per le competenze tematiche della SECO e del DEFR;
- rispetto dei criteri APS secondo l’elenco dell’OCSE;
- rispetto degli standard minimi (gestione economica, diritti fondamentali ecc.) e volontà e capacità dei Governi partner di attuare riforme;
- compatibilità con gli interessi economici esterni della Svizzera (strategia di politica economica esterna, politica di libero scambio);
- compatibilità con gli interessi della politica estera della Svizzera (relazioni diplomatiche, sfide nel settore della migrazione, gruppi di voto).
Rapporto esplicativo concernente la cooperazione internazionale 2021-2024 (02.05.2019)