Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/10: Credito d'impegno «finanziamento di un'alimentazione elettrica sicura degli impianti di trasmissione della Confederazione» · 8 pagine

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1. Situazione iniziale

Un collasso della rete elettrica nazionale metterebbe la Svizzera in una situazione particolare, se non addirittura straordinaria, che vedrebbe coinvolte tutte le autorità e organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza (AOSS). In un simile caso, la comunicazione tramite Polycom è un fattore decisivo per il buon esito della condotta operativa e la gestione della situazione. La mancata funzionalità degli impianti di trasmissione di Polycom in conseguenza della scarsa autonomia della corrente elettrica complicherebbe notevolmente la comunicazione tra le AOSS, compromettendo fortemente la gestione della crisi.

L’Amministrazione federale delle dogane (AFD) è responsabile delle stazioni di trasmissione Polycom di proprietà della Confederazione, ovvero di circa un terzo di tutte le stazioni. In vista di una potenziale penuria di energia elettrica, il 27 giugno 2012 il Consiglio federale ha conferito all’AFD l’incarico di verificare, ed eventualmente aumentare, l’approvvigionamento elettrico della rete radio di sicurezza Polycom.

Al momento, un’interruzione di corrente di più di otto ore ridurrebbe notevolmente la copertura radio nell’area di confine.

Dal 2016 l’AFD dispone di un piano per aumentare l’autonomia della corrente elettrica delle stazioni di trasmissione, finalizzato a garantire l’approvvigionamento elettrico. Fino ad oggi, però, i lavori di attuazione non sono iniziati, in parte a causa della mancanza dei finanziamenti necessari e in parte perché la precedenza è stata data ad altri importanti progetti. Nel momento in cui questo piano sarà attuato, in caso di interruzione di corrente anche i Cantoni di confine saranno coperti in maniera capillare e ininterrotta dalla rete Polycom. Per quanto riguarda le loro stazioni, i Cantoni hanno già provveduto ad attuare i propri piani. La comunicazione nel quadro della gestione delle crisi è dunque garantita.

2. Oggetto della procedura di consultazione

Per garantire una comunicazione e una condotta operativa capillari ed «end to end» su scala nazionale tramite Polycom anche in caso di collasso della rete elettrica, deve essere aumentata l’autonomia della corrente elettrica sia per le stazioni di trasmissione Polycom della Confederazione sia per determinati sistemi di alimentazione d’emergenza a livello operativo (p. es. per poter caricare autonomamente gli apparecchi radio).

Affinché possa essere garantita un’alimentazione elettrica sicura degli impianti di trasmissione della Confederazione, nel progetto posto in consultazione è stata calcolata una spesa complessiva di circa 58,4 milioni di franchi ripartita negli anni dal 2023 al 2030. A copertura delle uscite una tantum necessarie per investire nell’acquisto degli impianti, quantificabili in 36,5 milioni di franchi nel periodo 2023–2026, è stato chiesto un credito d’impegno. I costi d’esercizio annuali sono stati stimati a 2 milioni di franchi.

In vista dell’elaborazione del messaggio si era previsto di procedere, nel periodo della consultazione, a una nuova verifica delle spese complessive, in particolare tenuto contro della possibilità di sfruttare le potenziali sinergie tra l’aumento dell’autonomia di corrente elettrica delle reti pubbliche di radiocomunicazione mobile e della rete Polycom nelle stazioni condivise. Si prevedeva inoltre di verificare la possibilità di includere i costi d’esercizio nel credito d’impegno.

3. Procedura di consultazione

Panoramica dei pareri pervenuti

Con decisione del 17 febbraio 2021, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di svolgere una procedura di consultazione relativa al credito d’impegno «finanziamento di un’alimentazione elettrica sicura degli impianti di trasmissione della Confederazione». Questa è durata dal 17 febbraio al 25 maggio 2021. Sono stati invitati a parteciparvi i Cantoni, i partiti politici, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni