Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/101: Ordinanza sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche (OPTab) · 50 pagine

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Sintesi

La consultazione sull’ordinanza sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche (OPTab) ha riscosso un grande interesse. I 119 pareri ricevuti possono a grandi linee essere suddivisi in tre gruppi. PSS, una grande maggioranza dei Cantoni (21/26), EKSN e varie organizzazioni del settore sanitario accolgono in linea di principio il progetto e chiedono, in parte, ulteriori integrazioni o inasprimenti. Quattro Cantoni e singole organizzazioni della sanità pubblica, dell’istruzione, della gioventù, della protezione dei consumatori, dello sport e della società, così come attori del settore delle sigarette elettroniche nutrono alcune riserve o chiedono una revisione sostanziale. UDC e organizzazioni dell’economia, del commercio, dei media e del cinema valutano il progetto per lo più in modo critico o molto critico e considerano che varie norme previste si spingano troppo oltre. Le principali richieste di precisazione e modifica presentate sono sintetizzate qui di seguito.

Le disposizioni generali previste nel progetto dell’OPTab suscitano l’approvazione della maggior parte degli attori. TI, VD, VS, EKSN e varie organizzazioni del settore sanitario chiedono che al campo d’applicazione e all’oggetto sia aggiunta una lettera relativa alle «limitazioni della pubblicità e della sponsorizzazione». Le disposizioni generali sono valutate in modo critico in particolare da NE e UDC. NE ritiene eccessivo che in un’ordinanza sui prodotti del tabacco ne siano menzionati anche alcuni che non contengono né tabacco né nicotina. UDC è dell’opinione che la definizione di prodotti simili al tabacco sia arbitraria e incomprensibile.

Il capitolo 2 dell’OPTab tratta la sicurezza e la composizione dei prodotti. Diversi Cantoni e organizzazioni del settore sanitario chiedono prescrizioni in parte più severe per quanto riguarda la sicurezza e la composizione dei prodotti. TI, VD, VS, EKSN e varie organizzazioni del settore sanitario chiedono che la disposizione concernente la propensione alla combustione delle sigarette sia estesa anche a cigarillos e sigari. Diversi Cantoni, organizzazioni del settore sanitario e altri attori chiedono un ulteriore inasprimento delle disposizioni relative al tenore massimo di nicotina dei prodotti simili e alla purezza dei prodotti. NE fa notare che i laboratori cantonali non sono attrezzati per controllare la propensione alla combustione delle sigarette.

Per quanto riguarda le indicazioni obbligatorie e il foglietto illustrativo, 22 Cantoni, GDK e singole organizzazioni del settore sanitario vorrebbero una precisazione delle indicazioni che devono essere obbligatoriamente stampate sull’imballaggio. Inoltre 24 Cantoni, PSS, EKSN e diverse organizzazioni del settore sanitario chiedono che i foglietti illustrativi figurino su un sito web allestito in modo neutrale. La maggior parte dei Cantoni e delle organizzazioni del settore sanitario chiede vari inasprimenti delle disposizioni relative alle avvertenze e all’etichettatura specifiche per i prodotti simili, all’avvertenza relativa alle sostanze cancerogene e all’avvertenza nell’ambito della pubblicità e della sponsorizzazione. 25 Cantoni, EKSN, GDK e organizzazioni del settore sanitario auspicano per esempio lo stralcio della disposizione derogatoria concernente le avvertenze per i sigari e i cigarillos. 23 Cantoni, PSS, GDK, EKSN e organizzazioni del settore sanitario sottolineano che l’articolo sulle avvertenze nell’ambito della pubblicità e della sponsorizzazione deve essere considerato una soluzione transitoria, data la revisione della legge sui prodotti del tabacco (LPTab) attualmente in corso. UDC respinge categoricamente le nuove norme relative alle avvertenze. Inoltre, UDC e Swiss Cigarette e simili ritengono che le indicazioni obbligatorie sul prodotto e il foglietto illustrativo non dovrebbero per forza figurare sull’imballaggio contemporaneamente in tutte le lingue ufficiali. Economiesuisse, ODAG, VSZ, Swiss Cigarette e simili chiedono esplicitamente lo stralcio dell’obbligo di avvertenza nell’ambito della sponsorizzazione aziendale.

Nel quadro della regolamentazione degli obblighi dell’impresa e delle limitazioni dell’importazione,

22 Cantoni, GDK e altri attori ritengono che l’articolo in merito all’obbligo del controllo autonomo non sia chiaro per quanto riguarda l’attuazione pratica. 23 Cantoni, PSS e GDK considerano l’obbligo del controllo autonomo problematico e insufficiente, considerato il potenziale di rischio dei prodotti. 22 Cantoni, PSS, GDK, EKSN, nonché diverse organizzazioni del settore sanitario e alcuni altri attori ritengono che la prova della conformità dovrebbe applicarsi anche ai prodotti del tabacco per uso orale. Inoltre 24 Cantoni, PSS, GDK e diverse organizzazioni del settore sanitario chiedono una modifica dell’articolo in merito ai metodi di misurazione e agli esami della conformità. Desiderano infatti aggiungere che i laboratori di analisi non possono essere di proprietà totale o parziale di fabbricanti, importatori o venditori di prodotti del tabacco e di prodotti a base di nicotina.

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