Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/33: Colmare una lacuna relativa alla responsabilità penale nella legge federale sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento sul mercato nel commercio di valori mobiliari e derivati (LInFi) · 5 pagine

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Procedura di consultazione relativa all’iniziativa parlamentare 18.489 «Legge sull’infrastruttura finanziaria. Pena nel caso di indicazioni inveritiere o incomplete nelle offerte pubbliche di acquisto»

1 Situazione iniziale

Conformemente alla vigente legge sull’infrastruttura finanziaria (LInFi, RS 958.1), nel quadro di una procedura di offerta pubblica di acquisto, la società bersaglio è punita con la multa se nel parere relativo all’offerta fornisce indicazioni inveritiere o incomplete (art. 153 cpv. 1 lett. b LInFi). Per contro, la LInFi non contiene disposizioni penali per il caso in cui l’offerente fornisca indicazioni inveritiere o incomplete nel prospetto o nell’annuncio di un’offerta. Questa circostanza rivela un’incongruenza. Indicazioni veritiere e complete nel prospetto o nell’annuncio dell’offerta sono importanti per gli azionisti della società bersaglio tanto quanto indicazioni veritiere e complete nel parere del suo consiglio di amministrazione.

Per questa ragione il presente progetto si prefigge di creare una nuova norma penale, strutturata come contravvenzione, che punisca la violazione dell’obbligo di pubblicare un prospetto o un annuncio dell’offerta contenente informazioni veritiere e complete (art. 152a LInFi). Analogamente alla comminatoria delle sanzioni in caso di indicazioni inveritiere o incomplete nel parere relativo all’offerta pubblica di acquisto della società bersaglio, la pena applicabile ammonta per il reato intenzionale fino a 500 000 franchi di multa e per il reato per negligenza fino a 150 000 franchi di multa.

2 Procedura di consultazione

La procedura di consultazione è stata avviata il 16 maggio 2022 e si è conclusa l’8 settembre 2022. Sono stati invitati a parteciparvi i Cantoni, i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia e gli ambienti interessati.

Hanno espresso il loro parere (in ordine alfabetico):

 22 Cantoni: AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, LU, NE, NW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI,

VD, VS, ZG e ZH;

 4 partiti politici: PLR, Alleanza del Centro, PSS e UDC;

 5 associazioni mantello dell’economia: economiesuisse, Swiss Banking, USS, usam e

Travail.Suisse;

 4 ambienti interessati: CP, Raiffeisen, SwissHoldings e COMCO.

I Cantoni GR e UR hanno espressamente rinunciato a esprimere un parare.

Di seguito sono riportate le principali osservazioni che i partecipanti hanno formulato. Per i dettagli si rimanda ai pareri stessi1.

3 Principali risultati della procedura di consultazione

3.1 Panoramica

Nell’ambito della procedura di consultazione il progetto in esame ha riscosso ampio consenso. Soltanto l’UDC ha respinto la disposizione penale proposta, qualificandola come materialmente superflua. Diversi partecipanti alla consultazione (economiesuisse, Swiss Banking, Raiffeisen e SwissHoldings) obiettano, da parte loro, che l’iniziativa parlamentare venga attuata separatamente anziché nel quadro del riesame complessivo e della modifica cui la LInFi è attualmente sottoposta. I medesimi partecipanti sono inoltre favorevoli a limitare la punibilità

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