Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/40: Decreto federale che stanzia crediti d’impegno a partire dal 2024 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d’agglomerato · 55 pagine
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Allegato 3 Cofinanziamento delle diverse generazioni a confronto
Nella prima generazione, quasi il 15 per cento dei programmi inoltrati ha dovuto essere respinto. Nel corso delle quattro generazioni di programmi d’agglomerato, sempre più agglomerati hanno beneficiato di un cofinanziamento. Mentre nella 1a generazione a non aver beneficiato di un cofinanziamento da parte della Confederazione erano stati quattro dei 30 programmi presentati, nella 4a generazione tutti i 32 programmi presentati hanno beneficiato di un cofinanziamento. Si può pertanto concludere che con il passare del tempo i requisiti formali per i programmi d’agglomerato costituiscono sempre meno un ostacolo per ottenere un cofinanziamento da parte della Confederazione.
A differenza delle prime due generazioni, in cui la ripartizione di programmi presentati e cofinanziati è rimasta uguale tra le differenti regioni linguistiche, nella 3a generazione si è assistito a un lieve spostamento a favore della Svizzera romanda e del Ticino. Nella 4a generazione, molti agglomerati della Svizzera romanda e del Ticino hanno rinunciato a presentare programmi, e quindi tre quarti dei programmi cofinanziati riguardavano la Svizzera tedesca.
Tabella A3-1 – Ripartizione del numero di programmi d’agglomerato presentati e cofinanziati per parti del Paese
1a generazione 2a generazione 3a generazione 4a generazione Regione Presen- Cofinan- Presen- Cofinan- Presen- Cofinan- Presen- Cofinantati ziati tati ziati tati ziati tati ziati Svizzera tedesca 21 18 28 26 24 23 2424
Svizzera romanda 7 6 9 8 9 8 77
Ticino 2 2 4 4 4 4 11
Totale 30 26 41 38 37 35 3232
Il numero di programmi d’agglomerato presentati e cofinanziati nella 2a e nella 3a generazione è nettamente superiore a quelli della 1a e della 4a generazione. Ciò è da ricondurre al fatto che nella 1a generazione alcuni agglomerati non si erano ancora organizzati a tal punto da poter presentare un progetto. Nella 3a generazione, inoltre, è stata ampliata la cerchia di agglomerati autorizzati. Il calo di programmi presentati nella 4a generazione potrebbe essere dovuto al fatto che molte misure previste dai programmi precedenti non erano ancora state attuate. Di conseguenza, nella 3a e nella 4a generazione alcuni agglomerati hanno chiesto meno contributi, oppure hanno addirittura saltato una generazione per concentrarsi sull’esecuzione dei progetti già approvati.
Se si prendono in esame tutte le generazioni del PTA, la maggior parte dei contributi è confluita nei cinque agglomerati di grandi dimensioni (Basilea, Berna, Ginevra, Losanna e Zurigo). Questi agglomerati ospitano anche il maggior numero di abitanti e di occupati, il che li pone di fronte a sfide particolari in termini di trasporti.
Tra la prima e l’ultima generazione si osservano quote percentuali di cofinanziamento della Confederazione sempre più elevate a favore degli agglomerati di medie e piccole dimensioni: nella 4a generazione, gli agglomerati di grandi dimensioni hanno beneficiato di meno del 58 per cento degli investimenti della Confederazione.
Tabella A3-2 – Composizione dei contributi federali per tutte le generazioni di programmi
Contributo federale max [mio. fr.]
Dimensione 1a generazione 2a generazione 3a generazione 4a generazione Totale degli agglomerati Grande 65 % 989 57 % 963 51 % 754 57 % 740 57 %3446
Medio-grande 17 % 264 30 % 503 31 % 465 27 % 352 26 %1583
Medio-piccolo 12 % 185 9 % 156 6 % 83 10 % 130 9 %554
Piccolo 5 % 73 5 % 77 13 % 188 6 % 74 7 %412
Totale 1511 1699 1490 12965996
Se i contributi federali di tutte le generazioni, espressi in termini assoluti, vengono rapportati al numero di abitanti e di occupati67, risulta evidente che hanno beneficiato di elevati contributi pro capite in particolare le città e gli agglomerati di piccole dimensioni.
Le differenze tra i contributi pro capite sono dovute a diverse ragioni. Negli spazi densamente popolati, spesso le misure risultano complesse e onerose. Il contributo pro capite va tuttavia messo in prospettiva poiché dipende dal numero elevato di abitanti e di occupati. Come risulta dal programma d’agglomerato di Burgdorf che prevede la circonvallazione di Oberburg, negli agglomerati di piccole dimensioni o nelle aree meno densamente popolati le misure con costi elevati rispetto al numero ridotto di abitanti e di occupati determinano un contributo pro capite molto ingente.
67 I costi sono presentati in relazione al numero di abitanti e al 50 % degli occupati.