Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/53: Approvazione dello scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) 2022/922 sull’istituzione e sul funzionamento di un meccanismo di valutazione e di monitoraggio per verificare l’applicazione dell’acquis di Schengen, che abroga il regolamento (UE) n. 1053/2013 (sviluppo dell’acquis di Schengen) · 8 pagine

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Risultati della consultazione

Si parte dal presupposto che i partecipanti che accettano complessivamente il progetto ne accettano tutte le disposizioni salvo quelle che rifiutano espressamente. Invece, per quanto riguarda i partecipanti che rifiutano complessivamente il progetto si parte dal presupposto che rifiutano tutte le disposizioni salvo quelle che accettano espressamente.

Il presente rapporto è una sintesi dei risultati della consultazione. Per le motivazioni dettagliate si rimanda ai pareri originali1.

4.2 Sintesi dei risultati della consultazione

Sul progetto è stato presentato un numero piuttosto basso di pareri, peraltro redatti in modo succinto e relativamente generico. Complessivamente sono pervenuti 28 pareri (22 Cantoni, 4 partiti e due associazioni), tra questi tre Cantoni (OW, GL, GR) e due organizzazioni (Unione svizzera degli imprenditori, Associazione dei Comuni svizzeri) hanno rinunciato espressamente a pronunciarsi sul contenuto.

Complessivamente il progetto è stato ampiamente approvato dai partecipanti. Hanno globalmente accolto il progetto 19 Cantoni (BE, UR, NW, ZG, FR, SO, JU, BS, BL, SH, AI, SG, AG, TG, TI, VD, VS, NE, GE) e tre partiti (PS, Il Centro, PLR). Soltanto l’UDC lo ha rifiutato.

Mentre alcuni Cantoni (ZG, FR, SO, JU, BS, AI, SG e TG) approvano il recepimento del regolamento (UE) 2022/902 senza ulteriori osservazioni, la maggioranza dei partecipanti alla consultazione (BE, UR, NW, BL, SH, AG, TI, VD, VS, NE, GE nonché Il Centro, PLR e PS) menziona diverse innovazioni nel meccanismo di valutazione che ritiene positive.

Dapprima la maggioranza dei partecipanti sottolinea la fondamentale importanza di un meccanismo di valutazione forte per il buon funzionamento dello Spazio Schengen. Numerosi partecipanti hanno attirato l’attenzione e approvato il fatto che l’efficacia, la flessibilità e l’efficienza del meccanismo di valutazione sono complessivamente rafforzate (UR, NW, BL, AG, SH, VS, NE, GE, Il Centro, PLR, PS) e che la procedura è accelerata (esplicita menzione di UR, SH, NE e PS). È stata esplicitamente approvata l’introduzione di una procedura urgente in caso di gravi carenze (PLR, PS).

Tre Cantoni (VS, NE, GE), il Centro e il PLR reputano positivo il rispetto del principio fondamentale della valutazione tra pari (peer-to-peer) con la conseguenze forte posizione degli Stati Schengen nel regolamento (UE) 2022/922.

Il PS avrebbe auspicato un strumento di vigilanza della Commissione europea più fortemente verticalizzato. Esso teme che un sistema di reciproca valutazione tra pari avrà per conseguenza che gli Stati Schengen si tratterranno dal fare osservazioni critiche, la qual cosa pregiudicherebbe una valutazione oggettiva e indipendente. Di conseguenza chiede che ne sia tenuto conto in occasione di eventuali futuri negoziati sull’adeguamento del meccanismo. Dal canto suo, il Centro ritiene che in generale i poteri di partecipazione e decisione degli Stati Schengen debbano essere mantenuti e se possibile consolidati.

Sono stati valutati positivamente anche il previsto aumento degli esperti disponibili in seguito alla costituzione di una squadra di esperti (BE, UR, AG) e la creazione di una formazione comune (BE, VD).

I Cantoni UR, NE nonché il PLR e il PS si sono inoltre rallegrati del previsto aumento della pressione per l’attuazione di una procedura di follow-up. Il PS sottolinea la necessità di un meccanismo flessibile di controllo e valutazione in particolare in relazione ai rapporti di violazioni dei diritti fondamentali da parte dell’Agenzia europea della guardia di frontiera Frontex.

Tre Cantoni (BE, SH e VD) fanno notare che dalle innovazioni riguardanti il meccanismo di valutazione Schengen potrebbero derivare anche nuovi oneri per i Cantoni.

VD sottolinea la necessità di tenere sotto controllo le spese e gli oneri amministrativi per l’invio di esperti da parte dei Cantoni mentre BE si attende dalla Confederazione che, visto il

Procedure di consultazione concluse > 2022 > DFGP. 4/8