Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/109: Pacchetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2024 · 13 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2024 Rapporto sui risultati della consultazione OPSR
Alcune riserve sono state espresse, in particolare, rispetto al numero 1.1.3 lettera a. Al posto del criterio dell’ulteriore volume al di fuori del settore di protezione delle acque Au nella regione di pianificazione che si estende al di là dei confini territoriali dei Cantoni andrebbero scelti criteri funzionali e spaziali orientati all’infrastruttura di smaltimento esistente, come per esempio la distanza o il tempo di percorrenza fino alla successiva discarica più vicina.
Per far sì che la presente modifica dell’OPSR consenta di raggiungere l’obiettivo di adibire a discarica ulteriore volume, occorre consentire gli ampliamenti delle discariche nel settore di protezione delle acque Au laddove non sia possibile realizzare in altro modo un volume da adibire a discarica entro una scadenza utile.
Secondo FR, JU, NE, VD e VS non andrebbe autorizzato un ampliamento orizzontale e la lettera a andrebbe stralciata. I partecipanti adducono che tale lettera entrerebbe in conflitto con l’obiettivo generale della presente modifica dell’OPSR di affrontare rapidamente la carenza di spazi disponibili per i rifiuti. Considerati i due grandi progetti di discariche nella Svizzera romanda, la cui effettiva realizzazione è difficile da stimare a causa di procedimenti giudiziari in corso ed è stata ritardata in modo significativo, prendere in considerazione un ampliamento delle discariche esistenti non sarebbe dunque affatto possibile. In caso di mancato stralcio della lettera a, questa andrebbe fatta valere soltanto per ampliamenti orizzontali di discariche che non è stato possibile realizzare entro una data utile. Tale specifica andrebbe inserita nel numero 1.1.5.
AG aggiunge che il rapporto esplicativo delle modifiche dell’OPSR dovrebbe essere più preciso per quanto riguarda il bacino imbrifero. Le Istruzioni pratiche per la protezione delle acque sotterranee2 (2004) forniscono infatti la definizione di «bacino idrologico», «bacino idrogeologico» e «bacino di alimentazione della captazione». A questo proposito è necessario garantire chiarezza a livello di attuazione.
FR osserva che soltanto l’ampliamento verticale ha il vantaggio di realizzarsi all’interno della discarica e dell’infrastruttura esistenti. Una condizione del genere, vale a dire una limitazione degli ampliamenti in relazione allo stato di riferimento, servirebbe a evitare di doversi discostare eccessivamente dalla situazione di partenza e, pertanto, dalla valutazione della pericolosità e postoperativa attuali.
AG e GE ritengono inoltre sia importante precisare che il disciplinamento di carattere derogatorio si applica esclusivamente alle discariche sorte prima di luglio 2007 e ancora in funzione. Nuove discariche eventualmente ubicate in prossimità del settore di protezione delle acque AU sarebbero quindi escluse da questa deroga.
JU, NE, VD e VS aggiungono che i requisiti qualitativi relativi al sottosuolo di cui al numero 1.2.2 andrebbero stralciati in caso di approvazione del nuovo disciplinamento di carattere derogatorio, poiché con l’applicazione di quest’ultimo saranno consentiti ampliamenti proprio dove tali esigenze concernenti l’ubicazione non vengono necessariamente rispettate. Di conseguenza, andrebbe stralciato l’ultimo punto dell’elenco del capitolo 4.2 del rapporto esplicativo.
ProNatura e WWF sono favorevoli all’ampliamento verticale delle discariche, ma si oppongono agli ampliamenti orizzontali per questioni legate alla protezione preventiva delle acque sotterranee.
Le associazioni economiche e professionali aggiungono che il nuovo disciplinamento di carattere derogatorio dovrebbe includere anche discariche chiuse, ovvero non più in funzione. Andrebbe inoltre chiarito quali siano esattamente le discariche da considerarsi esistenti. ASIC è dell’opinione che le discariche di tipo B andrebbero incluse nel disciplinamento di carattere derogatorio. SVGW è favorevole soltanto agli ampliamenti verticali delle discariche e non a quelli orizzontali.
2 https://www.bafu.admin.ch/bafu/it/home/temi/acque/pubblicazioni/pubblicazioni-acque/istruzioni-praticheprotezione-acque-sotterranee.html