Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/44: Controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Il denaro contante è libertà» · 6 pagine
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1 Situazione iniziale e contenuto del progetto
1.1 Situazione iniziale
L’iniziativa popolare federale depositata il 15 febbraio 2023 «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)» – di seguito: iniziativa popolare «Il denaro contante è libertà» – chiede, da un lato, che le monete o le banconote siano sempre disponibili in quantità sufficiente e, dall’altro, che l’eventuale sostituzione del franco svizzero con un’altra valuta debba sottostare al voto del Popolo e dei Cantoni. Tali richieste dovrebbero essere attuate mediante un’integrazione dell’articolo 99 della Costituzione federale che concerne la politica monetaria.
Il Consiglio federale riconosce l’importanza del denaro contante per l’economia e la società. La legge del 3 ottobre 2003 sulla Banca nazionale (LBN) e la legge federale del 22 dicembre 1999 sull’unità monetaria e i mezzi di pagamento (LUMP) sanciscono oggi sia la garanzia dell’approvvigionamento in denaro contante sia il franco come valuta svizzera. Il Consiglio federale è disposto a inserire tali principi, già previsti nelle disposizioni di legge, anche nella Costituzione federale, per sottolineare l’importanza delle richieste avanzate dal comitato. Ritiene tuttavia che le formulazioni proposte dagli autori dell’iniziativa a completamento della Costituzione non siano sufficientemente precise. Il 17 maggio 2023 l’Esecutivo ha quindi deciso di respingere l’iniziativa popolare e di presentare un controprogetto diretto. Il 30 agosto 2023 il Consiglio federale ha aperto la consultazione sul controprogetto diretto.
1.2 Contenuto del progetto
Il controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Il denaro contante è libertà» prevede, come chiesto dagli autori dell’iniziativa popolare, di garantire l’approvvigionamento di denaro contante e di inserire anche nella Costituzione federale il principio del franco come valuta svizzera, già sancito nelle disposizioni di legge. Mediante il controprogetto diretto, il primo periodo dell’articolo 1 della legge federale del 22 dicembre 1999 sull’unità monetaria e i mezzi di pagamento (LUMP) e l’articolo 5 capoverso 2 lettera b della legge del 3 ottobre 2003 sulla Banca nazionale (LBN) attualmente in vigore saranno inseriti nella Costituzione. Il testo del controprogetto diretto è il seguente:
Art. 99 Politica monetaria
1bisL’unità monetaria svizzera è il franco.
2bisLa Banca nazionale svizzera garantisce l’approvvigionamento in numerario.
Nel controprogetto diretto si eleverebbero pertanto al livello costituzionale disposizioni legali vigenti senza modificarle. Il vantaggio consisterebbe nel fatto che la nuova disposizione costituzionale potrebbe orientarsi a un’interpretazione e una prassi relative alle disposizioni che sono ormai consolidate. Il controprogetto diretto permette di considerare le richieste degli iniziativisti mediante disposizioni legali più precise.
1.3 Informazioni sulla procedura di consultazione
Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha svolto la procedura di consultazione scritta concernente il controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Il denaro contante è libertà» dal 30 agosto 2023 al 21 dicembre 2023. Ufficialmente sono stati invitati a partecipare i Cantoni, i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia nonché altre cerchie interessate. Complessivamente sono pervenuti 41 pareri. L’elenco dei partecipanti alla procedura di consultazione figura nell’allegato.
Il presente rapporto sui risultati riassume i punti principali dei pareri pervenuti, senza la pretesa di essere esaustivo. I singoli pareri sono consultabili al seguente link: Procedure di consultazione concluse – 2023 | Fedlex (admin.ch).