Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/54: Modifiche di ordinanze nell’ambito dell’Ufficio federale dell’energia con decisione del Consiglio federale prevista nel maggio 2024 · 2 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 2Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo concernente l’avamprogetto di revisione di maggio 2024 dell’ordinanza sulla promozione dell’energia (contributi d’investimento biomassa)

1. Commenti ai singoli articoli

Articolo 33 capoverso 4

Gli impianti di produzione di biogas sovvenzionati attraverso un contributo d’investimento devono essere dimensionati in modo ottimale per permettere un esercizio improntato all’economicità. Per tale ragione nell’ordinanza del 1° novembre 2017 (OPEn; RS 730.03) viene introdotta per questo tipo di impianti una durata annua minima di esercizio. Poiché negli impianti di fermentazione il gas viene prodotto in modo continuo, ai fini dell’economicità dell’esercizio è necessario far funzionare il modulo di cogenerazione per molte ore a pieno carico. Questi impianti non devono servire soltanto a spezzare i picchi di carico.

Il requisito minimo di 5000 ore annue a pieno carico significa che il generatore deve funzionare a pieno carico per almeno 5000 delle 8760 ore di un anno. È possibile combinare ore a pieno carico con ore a carico parziale. Il requisito relativo al periodo di esercizio è pertanto soddisfatto anche se, ad esempio, un modulo di cogenerazione viene fatto funzionare per 4000 ore a pieno carico e per 2000 ore a carico parziale. Tale requisito vale nel caso di un esercizio regolare del modulo. In caso di interruzione o limitazioni dell’esercizio a causa di problemi tecnici o biologici, la verifica delle ore di funzionamento dell’impianto in questione non tiene conto di tali periodi.

Art. 71 Contributi massimi

Dal 2023 i gestori di impianti a biomassa possono beneficiare di contributi d’investimento. Per i contributi d’investimento a favore di centrali elettriche a legna, IIR e forni per l’incenerimento di fanghi nonché di impianti a gas di depurazione e impianti a gas di discarica valgono importi massimi prestabiliti. Con la presente revisione dell’ordinanza vengono introdotti importi massimi anche per i contributi d’investimento a favore degli impianti di produzione di biogas. L’importo massimo per le centrali elettriche a legna viene ridotto. Considerata la disponibilità restante di legno da ardere, non si dovrebbero incoraggiare nuovi progetti con impianti sovradimensionati.

Le prime valutazioni delle domande ricevute a partire dal 2023 mostrano che un contributo d’investimento pari a fino al 50 per cento dei costi computabili rappresenta un sussidio interessante. Per garantire che le sovvenzioni vengano utilizzate in modo efficiente e sensato sul piano economico, d’ora in avanti è previsto per tutte le categorie di impianti un contributo massimo per ogni kW di potenza elettrica equivalente. La potenza equivalente corrisponde al quoziente fra produzione netta in kWh e la somma delle ore del rispettivo anno civile (cfr. all. 1.5 n. 3.1.2).

2. Conseguenze finanziarie, a livello di personale e di altro tipo per Confederazione, Cantoni e Comuni

Le modifiche previste non hanno conseguenze finanziarie né a livello di personale o di altro tipo sulla Confederazione, sui Cantoni e sui Comuni.

3. Conseguenze su economia, ambiente e società

Le modifiche previste non comportano conseguenze su economia, ambiente e società.