Progetti posto in consultazione e rapporto
Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 172Fedlex · Progetto
Prospettiva 2025–2028
Le priorità stabilite dall’UFSP e dall’USAV per il periodo 2025–2028 consistono da una parte nel proseguimento di progetti di ricerca rilevanti, specialmente nei settori delle malattie trasmissibili e non trasmissibili, della sicurezza delle derrate alimentari e dell’alimentazione, delle dipendenze e della biomedicina e sulla valutazione degli effetti dell’ingegneria biomedica (health technology assessment). Per l’IVI le nuove malattie virali che colpiscono gli animali e possono essere trasmesse anche all’uomo stanno assumendo un’importanza sempre maggiore.
L’approccio One Health, basato sulla comprensione della stretta correlazione tra la salute dell’essere umano, degli animali e dell’ambiente, sarà ulteriormente rafforzato. Inoltre hanno un’importanza diretta o indiretta per il settore sanitario temi trasversali come sviluppo sostenibile, digitalizzazione, uguaglianza delle opportunità e cooperazione nazionale e internazionale.
Una sfida imminente è costituita dall’avvio / dalla realizzazione di uno «Studio svizzero sulla salute / coorte nazionale basata sulla popolazione», a cui si aggiungono gli sforzi per la promozione a lungo termine della ricerca e dello sviluppo nel campo dei vaccini in Svizzera.
Sicurezza sociale (ufficio responsabile: UFAS)
Retrospettiva 2021–2024
Basandosi su un nuovo database per i dati fiscali e sui registri dell’UST sono stati realizzati diversi progetti relativi alla situazione economica delle diverse fasce della popolazione e dei vari gruppi di assicurati in età attiva e in età di pensionamento.
In questo modo è stato possibile includere nell’analisi anche il punto di vista delle economie domestiche. Ancora una volta è emerso chiaramente che sono soprattutto le economie domestiche composte da una sola persona e le famiglie monoparentali a disporre di mezzi finanziari esigui o molto esigui. Al contrario, nelle altre tipologie il rischio di cadere nella precarietà si riduce notevolmente proprio tra le persone con pensioni e redditi bassi. Anche una parte dei lavoratori indipendenti, dei migranti e dei lavoratori agricoli sono maggiormente esposti a rischi di carattere economico.
Due progetti del programma di ricerca sull’assicurazione invalidità sono stati dedicati al sostegno all’alloggio a domicilio. Mentre il primo progetto ha individuato alcune possibilità di sviluppo mettendo a confronto le esperienze compiute a livello internazionale (Belgio, Paesi Bassi, Svezia e Svizzera), il secondo progetto ha esaminato il potenziale di ottimizzazione degli strumenti di valutazione dei bisogni per il sostegno all’alloggio a domicilio. In un altro studio sono stati illustrati determinati approcci per l’aggiornamento del modello di finanziamento delle prestazioni di consulenza e di sostegno secondo l’articolo 74 della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità (LAI).