Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/89: Controprogetto indiretto (modifica della legge sull’energia nucleare) all’iniziativa popolare «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)» · 11 pagine

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Riferimento: BFE-011.71-3/5/4

2. Risultati della consultazione

Il presente rapporto sintetizza i pareri pervenuti, senza avere tuttavia alcuna pretesa di esaustività1.

2.1. Pareri sul controprogetto indiretto

La maggior parte dei partecipanti alla consultazione respinge l’iniziativa popolare federale «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)» e prende posizione sul controprogetto in modo dettagliato.

La netta maggioranza dei Cantoni e la Conferenza dei direttori cantonali dell’energia (CdEN) respingono il controprogetto indiretto. Al contrario, i Cantoni AG, GR, NW, SG, TI, UR, ZG e ZH sono a favore del controprogetto, ma la maggior parte di essi soltanto a patto che vengano definite le condizioni quadro (in particolare il finanziamento di nuove centrali nucleari e le procedure di autorizzazione) e che venga garantita la dotazione di fonti rinnovabili (in particolare l’energia idroelettrica).

La maggior parte dei Cantoni è allineata al parere contrario della CdEN, che chiede al Consiglio federale, prima di prendere una decisione così importante per la politica energetica, di procedere a una valutazione tecnica e strategica di un’eventuale revoca del divieto di rilasciare nuove autorizzazioni di massima e di definire le condizioni quadro per le eventuali nuove centrali nucleari.

Tra i partiti politici, PLR, UDF e UDC accolgono il controprogetto indiretto, mentre Il Centro, pvl, PS, I Verdi e PEV lo respingono. I Verdi sono pronti a lanciare un referendum contro di esso.

La larga maggioranza delle organizzazioni economiche (eccezione: Unione sindacale svizzera) sostiene il controprogetto, in particolare economiesuisse, l’Unione svizzera delle arti e mestieri, l’Unione Svizzera dei Contadini e l’Associazione delle aziende elettriche svizzere. Il Centre Patronal chiede chiarimenti in merito ad alcuni punti, ad esempio la possibilità per gli impianti di grandi dimensioni di ottenere un’autorizzazione e il potenziale dei piccoli reattori modulari (small modular reactors, SMR). L’Aargauische Industrie- und Handelskammer propone inoltre di inserire nel progetto una disposizione che preveda una procedura di autorizzazione semplificata per la costruzione di nuove centrali nucleari nei siti delle centrali nucleari esistenti. Anche swisscleantech è favorevole al controprogetto, ma deplora il fatto che con l’iniziativa e il controprogetto si riapre il dibattito sulla costruzione di nuove centrali nucleari, anziché concentrarsi sull’attuazione della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. Tuttavia l’associazione sostiene il controprogetto indiretto del Consiglio federale, perché sancisce la revoca del divieto di costruzione di nuove centrali nucleari, un punto che non è presente in questi termini nel testo dell’iniziativa. L’associazione propone inoltre di disciplinare a livello legislativo i criteri per le nuove tecnologie energetiche.

Anche le tre grandi imprese elettriche Alpiq, Axpo e BKW sono favorevoli alla linea del Consiglio federale. Le imprese minori del settore elettrico accolgono anch’esse con favore il controprogetto indiretto (Primeo, Verband Aargauischer Stromversorger). Le Forces Motrices Valaisannes (FMV) respingono il controprogetto, appellandosi alla necessità di potenziare l’energia idroelettrica. swissnuclear auspica anche un miglioramento delle condizioni quadro per l’esercizio a lungo termine delle centrali nucleari esistenti.

Le associazioni ambientaliste (in particolare Umweltallianz), invece, si esprimono contro il controprogetto. WWF, Greenpeace e le associazioni nell’ambito delle energie rinnovabili (AEE, Swissolar,

1 Il progetto posto in consultazione è stato rielaborato sulla base di tutti i pareri espressi, dopo averne preso atto, averli soppesati e valutati, conformemente all’articolo 8 della legge federale sulla procedura di consultazione (LCo; RS 172.061). 4/11 BFE-D-D6FE3401/43