Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/89: Controprogetto indiretto (modifica della legge sull’energia nucleare) all’iniziativa popolare «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)» · 11 pagine
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Riferimento: BFE-011.71-3/5/4
SSES) lo respingono. Swiss Small Hydro chiede misure per migliorare l’utilizzo del restante potenziale idroelettrico.
Le organizzazioni dei consumatori esprimono pareri discordanti: il Forum svizzero dei consumatori è a favore del controprogetto indiretto, mentre la Fondazione per la protezione dei consumatori è contraria.
L’Unione delle città svizzere e Swisspower respingono il controprogetto, sottolineando che per garantire un approvvigionamento sicuro è necessario il potenziamento delle energie rinnovabili. L’Associazione dei Comuni Svizzeri rinuncia a una presa di posizione.
2.2. Argomenti pro e contro il controprogetto indiretto
I principali argomenti, interrogativi e punti critici sollevati dagli attori partecipanti contro il controprogetto indiretto sono i seguenti.
In termini di politica democratica: dal 2017 il Popolo ha confermato a più riprese la Strategia energetica 2050.
È opportuno esaminare attentamente e spiegare chiaramente perché è necessario un cambiamento di strategia nella politica energetica.
A quale mix energetico punta il Consiglio federale a medio e lungo termine?
Quali sono le modalità per integrare in modo ragionevole le nuove centrali nucleari nel futuro sistema energetico?
Quali sarebbero le ripercussioni della costruzione di centrali nucleari sull’evoluzione dei prezzi dell’energia elettrica in Svizzera?
Il previsto aggiornamento delle Prospettive energetiche offrirebbe l’opportunità di chiarire le principali questioni strategiche e tecniche.
Data la complessità tecnica e finanziaria di tali progetti, con il controprogetto indiretto il Consiglio federale dovrà confermare esplicitamente oppure ridefinire le condizioni quadro normative per la pianificazione e la costruzione di eventuali nuove centrali nucleari.
Mancano informazioni relative a eventuali adeguamenti dei requisiti di autorizzazione, a un possibile organo responsabile e al finanziamento di nuove centrali nucleari, allo stoccaggio definitivo delle sostanze radioattive prodotte dall’esercizio delle nuove centrali nucleari e alle questioni legate alla responsabilità.
Le nuove centrali nucleari generano costi elevati, di cui non è chiaro come sarà garantito il finanziamento.
La gestione delle scorie radioattive e lo stoccaggio definitivo sono molto complessi; i rischi per la sicurezza in un Paese densamente popolato come la Svizzera permangono.
La costruzione di nuove centrali nucleari comporta tempi lunghi.
Le nuove centrali nucleari entrano in concorrenza con il potenziamento delle energie rinnovabili.
Da parte dei sostenitori prevalgono i seguenti argomenti.
La revoca del divieto di costruzione di nuove centrali nucleari crea una preziosa apertura tecnologica.
Si prospettano opzioni per la salvaguardia della sicurezza dell’approvvigionamento in futuro.
Le centrali nucleari producono energia di banda in modo affidabile.
Le centrali nucleari contribuiscono in modo significativo alla copertura del futuro forte aumento della domanda di energia elettrica.
Le centrali nucleari producono elettricità a basse emissioni di CO2 e contribuiscono quindi al raggiungimento dell’obiettivo del saldo netto pari a zero entro il 2050. Ciò a differenza
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