Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/108: Revisione dell’ordinanza sulla promozione dell’energia (indennità di gestione per gli impianti RIC nella commercializzazione diretta) · 9 pagine

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Indennità di gestione

rete. Nella zona di regolazione Svizzera, come illustrato di seguito, ciò vale attualmente solo per il fotovoltaico.

2.3 Costi sistematici dell’energia di compensazione nel fotovoltaico

Con il f orte potenziamento del f otovoltaico ci sono ormai ore in cui più della metà della produzione di elettricità in Svizzera proviene da impianti solari. L’effettiva immissione in rete di questi impianti dipende direttamente dall’irraggiamento solare momentaneo. La correttezza della previsione dell’energia immessa dipende quindi dall’accuratezza delle previsioni meteorologiche. Queste ultime sono sempre più precise, ma non sono perfette nonostante i progressi compiuti. Se ad esempio un f ronte temporalesco arriva prima del previsto, l’immissione di elettricità è spesso ampiamente inf eriore a quanto previsto. Questi cambiamenti meteorologici improvvisi e difficilmente prevedibili sono tipici common shock, che causano un bilancio di sistema f ortemente squilibrato. Il punto fondamentale è che molti impianti fotovoltaici in Svizzera ne sono interessati contemporaneamente e quindi lo scostamento di ogni singolo impianto è legato (correlato) allo scostamento d el bilancio complessivo di sistema.

Per questo motivo anche in futuro questi impianti continueranno a sostenere sistematicamente costi per l’energia di compensazione e pertanto si continuerà a versare una quota variabile dell’indennità di

gestione.

2.4 Costi dell’energia di compensazione nelle altre tecnologie

In media gli errori di previsione delle altre tecnologie nella rimunerazione per l’immissione in rete di elettricità (biomassa, geotermia, impianti di incenerimento dei rifiuti urbani, energia idroelettrica, energia eolica) non dipendono dal bilancio del sistema. Pertanto, con il passaggio al metodo del prezzo unico essi non dovranno più sostenere a medio termine costi dell’energia di compensazione. Per questo mo-

tivo non sarà nemmeno più versata alcuna quota variabile dell’indennità di gestione per i costi dell’energia di compensazione.

Energia eolica: anche se per l'energia eolica, come per il fotovoltaico, la stima delle condizioni meteorologiche determina in modo significativo l’accuratezza delle previsioni, non sono previsti costi sistematici dell'energia di compensazione: La quota di energia eolica rispetto alla produzione totale di energia elettrica in Svizzera è troppo esigua per poter modificare sostanzialmente il bilancio di sistema di tutta la Svizzera (nessun «common shock»).

Energia idroelettrica: la produzione di energia idroelettrica è determinata in primo luogo dai fattori idrologici (precipitazioni, scioglimento della neve) e in genere è facilmente prevedibile mediante modelli idrologici di deflusso. Inoltre molti impianti idroelettrici che beneficiano di una rimunerazione per l’immissione di elettricità sono piuttosto piccoli e controllabili solo in misura limitata.

Nel caso di piccole centrali ad acqua fluente non controllabili, gli scostamenti previsionali sono di solito determinati da criteri idrologici locali e riguardano quindi solo una piccola parte dell’impianto. Gli scostamenti non sono quindi sistematicamente correlati al saldo delle zone di regolazione (nessun «common shock»). Gli errori di previsione nel corso dell’anno riguardano soprattutto impianti singoli (p. es. guasti tecnici) e in gran parte non sono quindi correlati al bilancio di sistema. Rimane un certo rischio di dispersione, ossia l’insorgere di costi o di ricavi a seconda del trimestre, ma non costi sistematici dell’energia di compensazione.

Biomassa e incenerimento dei rifiuti urbani: tali impianti forniscono principalmente energia di banda e sono facilmente pronosticabili. Gli scostamenti sorgono quindi prevalentemente in singoli impianti (ad es. a causa di dif etti tecnici) e non sono in relazione con il saldo della zona di regolazio ne. A volte seguono la stessa linea, mentre a volte sono discordanti. Nel complesso, quindi, nel sistema del prezzo unico in media non risultano costi sistematici dell’energia di compensazione.