Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/4: Legge federale sul sostegno all’ampliamento delle infrastrutture a banda larga (Legge sul sostegno alla banda larga; LSBL) · 62 pagine
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Compendio
Nel quadro della Strategia gigabit della Confederazione, il Consiglio federale in-
tende creare le basi legali per un programma di sostegno temporaneo. L’obiettivo è quello di stanziare fino a 365 milioni di franchi per ampliare la banda larga in aree in cui l’allacciamento non è economicamente redditizio. I fondi necessari
provengono dagli introiti a destinazione vincolata provenienti dalle future concessioni di radiocomunicazione mobile. Sono i Comuni a richiedere e a benefi-
ciare degli aiuti finanziari. Il prerequisito per un sostegno federale è un contributo proporzionale da parte del Cantone interessato.
Una moderna infrastruttura di telecomunicazioni su tutto il territorio contribuisce all’innovazione e alla competitività della Svizzera e consente alla società nel suo complesso di trarre vantaggio dalla crescente digitalizzazione. Il sostegno riduce
il divario digitale tra città e campagna, migliora le pari opportunità quanto all’in-
sediamento della popolazione residente e dei posti di lavoro, facilitando così la coesione sociale e l’identificazione nazionale.
Situazione iniziale
Con l’adozione del rapporto «Strategia della Confederazione in materia di banda ultra larga» in adempimento al postulato della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale, il 28 giugno 2023 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni di elaborare un documento di discussione sull’attuazione della strategia e sul suo finanziamento. Al termine delle discussioni, l’8 dicembre 2023 il Consiglio federale ha adottato la Strategia gigabit della Confederazione. A tale scopo, con il presente progetto da porre in consultazione, intende creare un programma di finanziamento per sostenere l’ampliamento della rete a banda larga al di fuori dei centri urbani. I fondi necessari dovrebbero provenire principalmente dall’intero ricavato delle prossime aggiudicazioni delle frequenze per la radiocomunicazione mobile. Va creata anche una base legale per la partecipazione finanziaria dei Cantoni, che ricevono i sussidi, e del settore.
Contenuto del progetto
L’avamprogetto mira a sostenere l’ampliamento a livello nazionale di infrastrutture passive per la fornitura di servizi di telecomunicazione che all’interno degli edifici garantiscono collegamenti fissi con velocità di trasmissione dati di almeno 1 gigabit al secondo (Gbit/s) per il download. Il sostegno sarà fornito nell’ambito di un programma limitato a sette anni con fondi statali per un massimo di 730 milioni di franchi. Gli aiuti finanziari necessari in forma di prestazione pecuniaria non rimborsabile saranno coperti al 50 per cento dalla Confederazione, a condizione che il Cantone (o Comune) coinvolto nell’ampliamento si faccia carico del restante 50 per cento. Il sussidio sarà concesso unicamente nelle aree in cui l’ampliamento non può essere realizzato in modo redditizio dagli attori del mercato, ossia ove senza aiuto non vi sarebbe ampliamento. I costi dell’ampliamento sono in linea di principio a carico degli operatori di rete, l’aiuto finanziario si limita a coprire l’ammanco previsto per un progetto di ampliamento nel quadro di una durata di ammortamento usuale definita dal Consiglio federale. Nell’ambito dei crediti approvati, i contributi di sostegno saranno concessi ai Comuni che adempiono le condizioni stabilite dalla Confederazione. Il diritto, per gli altri fornitori, di accedere alle in-