Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/85: Messagio concernente la promozione della oiazza economica negli anni 2028–2031 · 71 pagine

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rafforzamento economico delle regioni ha ricadute positive anche sull’identità regionale.

Le misure illustrate nel messaggio concernente la promozione della piazza economica negli anni 2028–2031 incoraggiano l’imprenditorialità e l’innovazione come base per nuovi modelli d’affari resilienti e sostenibili, senza negare la necessità di cambiamenti strutturali. Plasmano inoltre il panorama nazionale della formazione mediante la creazione e la diffusione delle conoscenze, la proposta di offerte formative orientate alla pratica e la qualificazione degli attori regionali.

La promozione della piazza economica incentiva in modo mirato i contatti tra attori economici come pure la riflessione e l’azione in spazi funzionali e cicli regionali, rafforzando così la partecipazione, i valori sociali e la solidarietà nazionale. La valorizzazione del potenziale economico endogeno accresce indirettamente la coesione sociale all’interno delle regioni e tra di esse. Con questa politica, la Confederazione contribuisce a rallentare l’esodo dalle zone rurali e montane e quindi a mantenere la decentralizzazione degli insediamenti, nonché a salvaguardare e rafforzare una cultura architettonica di qualità in Svizzera.

La promozione della piazza economica sostiene le regioni economicamente svantaggiate e permette di ridurre le disparità socio-economiche. Incentivando l’imprenditorialità femminile, concorre altresì a migliorare le opportunità di occupazione per le donne e favorisce quindi indirettamente la parità di genere (sistema di fideiussioni). La promozione della piazza economica fa leva sullo spirito di iniziativa degli attori privati e rafforza gli scambi economici sia all’interno della Svizzera sia con altri Paesi, in particolare attraverso la promozione del commercio estero e la cooperazione transfrontaliera. Cofinanzia progetti volti a eliminare le barriere architettoniche per le persone a mobilità ridotta (SCA) o finalizzati allo sviluppo di offerte turistiche su misura per gli anziani (Innotour). Promuove anche le innovazioni sociali purché fungano anche da stimolo per l’economia regionale (NPR).

Incentivando la prosperità generale, la coesione tra le regioni, la collaborazione all’interno di spazi funzionali e sistemi regionali nonché mettendo in rete orizzontalmente e verticalmente gli attori a tutti i livelli statali, la promozione della piazza economica può avere un impatto positivo indiretto sulla solidarietà sociale in tutto il Paese.

Secondo uno studio commissionato dalla SECO61, gli effetti di questa politica in termini di immigrazione sono limitati. Gli strumenti di promozione della piazza economica e del settore alberghiero e gli sgravi fiscali nel quadro della politica regionale – incluso il contributo dei Cantoni – portano a immigrare in Svizzera circa 1640 persone all’anno (ricongiungimenti familiari inclusi), il che corrisponde al 2,3 per cento dell’immigrazione netta. Poiché, fatta eccezione per la promozione della piazza economica, il perimetro d’incentivazione è limitato alle regioni rurali, una parte importante degli effetti migratori riguarda aree discoste dagli agglomerati urbani.

61 Ecoplan (2025), Standortförderung und Zuwanderung (Aktualisierung) (non tradotto in italiano), consultabile all’indirizzo www.seco.admin.ch > Servizi e pubblicazioni > Pubblicazioni > Promozione della piazza economica > Studi