LEF
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Come norma- DTF 106 III 10822.12.1980Pignoramento di apparecchi di un guaritore ( art. 92 n. 3 LEF ). 1. In linea di principio, il guaritore esercita una professione e non un'impresa (consid. 2). 2. Egli può prevalersi dell' art. 92 n. 3 LEF se la sua attività è autorizzata o semplicemente tollerata (consid. 1). 3.
- DTF 106 III 11819.12.1980Debito del fallito o debito della massa; qualifica dei contributi agli oneri e alle spese comuni di un immobile costituito in proprietà per piani (art. 712 h CC). 1. Ammissibilità dell'azione d'accertamento? (consid. 2). 2. Chi s'é fatto collocare nella graduatoria come creditore
- DTF 106 III 10018.12.1980Esecuzione del pignoramento. È nullo il pignoramento effettuato su beni non sufficientemente individualizzati.
- DTF 106 III 11409.12.1980Compensazione nel fallimento ( art. 213 e 214 LEF ). 1. L' art. 213 cpv. 2 n. 1 LEF non vieta di opporre in compensazione alla massa un credito non ancora scaduto al momento del fallimento, ma fondato su di un atto anteriore a tale momento (consid. 3). 2. L' art. 214 LEF presuppo
- DTF 106 III 10404.12.1980Pignoramento o sequestro di un veicolo a motore destinato all'uso privato di un invalido ( art. 92 n. 1 LEF ). Tale veicolo costituisce un effetto personale ai sensi dell' art. 92 n. 1 LEF . A certe condizioni, può essere considerato indispensabile e quindi impignorabile.
- DTF 106 III 6220.11.1980Partecipazione al pignoramento senza esecuzione preventiva ( art. 111 LEF ). 1. La norma secondo cui la durata di un processo o di un'esecuzione non è computata si applica soltanto al termine di un anno previsto dall'art. 111 cpv. 1 seconda frase LEF (consid. 1). 2. Solo l'azi
- DTF 106 II 18312.11.1980Diritto della comunione dei comproprietari per piani di costituire un'ipoteca per garantire il proprio diritto ai contributi nei confronti dei comproprietari per piani ( art. 712i CC ). 1. Il diritto della comunione dei comproprietari di costituire un'ipoteca legale per garantire
- DTF 106 IV 27928.10.1980Inosservanza da parte del debitore di norme della procedura di esecuzione o di fallimento. L' art. 323 CP prevale quale norma speciale sull' art. 292 CP , nella misura in cui il comportamento del debitore sia interamente considerato dalla prima di queste disposizioni. Negli altri
- DTF 106 III 5124.10.1980Perenzione del diritto di chiedere il pignoramento ( art. 88 cpv. 2 LEF ) e la dichiarazione di fallimento ( art. 166 cpv. 2 LEF ). 1. Fintantoché non sia scaduto il termine previsto dall' art. 166 cpv. 2 LEF , l'ufficio delle esecuzioni è tenuto a notificare, a richiesta del cr
- DTF 106 III 11123.10.1980Termine per la partecipazione ad un pignoramento ( art. 110 LEF ). Il termine per partecipare ad un pignoramento decorre dal giorno in cui il pignoramento è stato eseguito, non da quello in cui avrebbe dovuto essere eseguito.
- DTF 106 III 13009.10.1980Natura ed effetti della garanzia prevista dall' art. 277 LEF . La persona che fornisce la fideiussione solidale prevista dall' art. 277 LEF non diviene debitrice del creditore sequestrante. Il credito risultante dalla fideiussione non è quindi un elemento del patrimonio del credi
- DTF 106 III 9709.10.1980Art. 82 cpv. 1 LEF : nozione di riconoscimento di debito. 1. Requisiti del riconoscimento di debito costatato mediante scrittura privata (consid. 3). 2. L'approvazione tacita di un estratto di conto corrente, unitamente al contratto d'apertura di credito sottoscritto dal debitore
- DTF 106 III 4917.09.1980Perenzione del diritto di chiedere il pignoramento ( art. 88 cpv. 2 LEF ). Il creditore che invia la domanda di pignoramento con lettera semplice deve provare d'averla consegnata alla posta prima della scadenza del termine di perenzione. Per stabilire se nella procedura di recla
- DTF 106 III 5721.07.1980Rivendicazione di cose pignorate o sequestrate. La notificazione tardiva di rivendicazioni su cose pignorate o sequestrate comporta la decadenza della rivendicazione soltanto se la notificazione tardiva costituisce l'abuso manifesto di un diritto. In linea di principio, una riven
- DTF 106 Ib 35711.07.1980Azione di responsabilità nei confronti della Confederazione, fondata sull'attività della Commissione federale delle banche. 1. Art. 1 lett. b e f, art. 3 cpv. 1, art. 19 LResp . Con riserva dell' art. 12 LResp , la Confederazione può essere chiamata a rispondere del danno causato
- DTF 106 III 3403.07.1980Omologazione di un concordato ( art. 306 LEF ). Se le condizioni legali sono adempiute, l'autorità dei concordati non può, di regola, rifiutare l'omologazione di un concordato, e ciò anche quando dubiti se esso sia per i creditori più vantaggioso del fallimento. L'autorità esamin
- DTF 106 II 36926.06.1980Impugnazione della graduatoria nel fallimento. 1. Art. 251 LEF . Condizioni alle quali un creditore che ha già insinuato un credito può effettuare un'insinuazione tardiva (precisazione della giurisprudenza) (consid. 3). 2. Art. 27 cpv. 2 CC , art. 20 CO . Principi da seguire nell
- DTF 106 Ia 14219.06.1980Misure d'esecuzione forzata nei confronti di uno Stato estero; immunità fondata sul diritto internazionale pubblico. Art. 84 cpv. 1 lett. c, d OG. Ammissibilità del ricorso di diritto pubblico proposto, senza previo esaurimento delle istanze cantonali, da uno Stato estero contro
- DTF 106 III 830.05.1980Esecuzione nei confronti di un minorenne. L'esecuzione relativa a beni di cui il figlio minorenne ha l'amministrazione e il godimento ai sensi dell' art. 323 cpv. 1 CC va avviata ed attuata esclusivamente nei suoi confronti. In tale caso il titolare dell'autorità parentale non è
- DTF 106 Ia 12616.05.1980Art. 31 Cost. ; autorizzazione d'esercitare la professione di rappresentante dei creditori ( art. 27 LEF ). Viola l' art. 31 Cost. il cantone che, per autorizzare l'esercizio della professione di rappresentante dei creditori, esige il domicilio del richiedente nel cantone.
- DTF 106 III 2808.05.1980Inventario a garanzia del diritto di ritenzione; art. 283 cpv. 3 e 97 cpv. 2 LEF; legittimazione per chiedere l'estromissione dall'inventario di beni rivendicati da terzi. 1. L'inventario decade ed il diritto di ritenzione si estingue qualora, per volontà del creditore, gli effe
- DTF 106 III 7901.05.1980Vendita a trattative private nel fallimento ( art. 256 LEF ). 1. Natura giuridica della vendita a trattative private nel fallimento (consid. 4). 2. La vendita a trattative private dev'essere, in linea di principio, annullata laddove l'amministrazione del fallimento ha fornito su
- DTF 106 III 9230.04.1980Convalida del sequestro ( art. 278 LEF ). 1. Se un sequestro diviene caduco, le autorità d'esecuzione devono svincolare d'ufficio gli oggetti sequestrati. Ove non lo abbiano fatto, il debitore può in ogni tempo pretendere tale svincolo (consid. 1). 2. Idonea a convalidare un sequ
- DTF 106 III 4028.04.1980Art. 251 LEF . 1. Una graduatoria passata in giudicato non può essere rimessa in discussione mediante l'ammissione di un'insinuazione tardiva. Non può quindi, in linea di principio, essere fatto valere un diritto di pegno per un credito già collocato in virtù di una graduatoria p
- DTF 106 III 6724.04.1980Pegno manuale costituito su titoli di pegno emessi a nome del proprietario; estensione del diritto di pegno al provento delle pigioni e dei fitti ( art. 806 CC , 126 RFF, 76 RUF). Nel fallimento del proprietario del fondo gravato, il creditore garantito da un pegno manuale costit
- DTF 106 III 7515.04.19801. Diritto all'impignorabilità ai sensi dell'art. 224 in relazione con l' art. 92 LEF . Perenzione del diritto d'invocare in sede di reclamo l'impignorabilità. (consid. 1). 2. Soccorso ai sensi dell' art. 229 cpv. 2 LEF . Il fallito può proporre reclamo contro il rifiuto dell'am
- DTF 106 III 107.03.1980Art. 66 cpv. 5 LEF . Anche il termine per presentare reclamo dev'essere prorogato, a seconda delle circostanze, al debitore domiciliato all'estero. Un reclamo di per sé tardivo va considerato come tempestivo se è stato presentato dal debitore entro il termine che gli sarebbe dovu
- DTF 106 III 2105.03.1980Annullamento di un'aggiudicazione, su reclamo del debitore, per non essere stata osservata la norma dell' art. 125 cpv. 3 LEF .
- DTF 106 III 521.02.1980Beneficio d'escussione reale ( art. 41 cpv. 1 LEF ). Il beneficio d'escussione reale può essere eccepito soltanto dal debitore che invoca la costituzione di un pegno in senso proprio e non da chi si richiama a una semplice cessione fatta a titolo di garanzia o di pagamento.
- DTF 106 III 1130.01.1980Pignoramento di salario o di un reddito. 1. Accertamento d'ufficio delle condizioni di reddito del debitore che pretende di svolgere la propria attività quale dipendente nel negozio della sua concubina, ma esercisce in realtà il negozio in modo indipendente; pignoramento di salar
- DTF 106 III 1808.01.1980Pignoramento del salario per contributi destinati al mantenimento ( art. 93 LEF ). Il debitore di un contributo per il mantenimento può opporre senza limiti il beneficio del minimo vitale all'ente pubblico cessionario della pretesa ai sensi dell' art. 289 cpv. 2 CC . Solo chi ha
- DTF 105 III 10711.12.1979Legittimazione nella procedura d'esecuzione del creditore procedente, pignoramento di beni detenuti da terzi. 1. Eccezione di difetto di legittimazione personale nella procedura d'esecuzione, sollevata nei confronti di una società straniera per essere la sua sede sociale fittizia
- DTF 105 IV 31907.12.1979Art. 164 n. 1 CP . Il debitore deve indicare all'ufficio delle esecuzioni anche le entrate che egli ritiene di dover rimborsare nel caso in cui abbia luogo un determinato evento. È sufficiente che il debitore abbia tenuto seriamente conto della possibilità che tali entrate, poste
- DTF 105 III 11728.11.1979Esecuzione in via di realizzazione del pegno mobiliare; foro del luogo dove si trova il pegno ( art. 51 cpv. 1 LEF ). 1. Il pegno costituito su di un credito non incorporato in un titolo e situato nel luogo di domicilio del creditore (consid. 2a). 2. Nel caso di deposito di titol
- DTF 105 III 10127.11.1979Sospensione dell'esecuzione per grave malattia del debitore ( art. 61 LEF ). 1. Anche se l'atto impugnato non può più essere annullato o modificato, la procedura di reclamo e di ricorso rimane esperibile ove sussista un interesse pratico. Ciò è il caso allorquando il reclamante
- DTF 105 IV 32216.11.1979Art. 169 CP . Chi dispone di un oggetto compreso in un inventario della procedura di ritenzione viola l' art. 169 CP anche nel caso in cui l'autorità abbia omesso d'inviare nel termine ordinatorio di tre giorni una copia del verbale d'inventario al debitore.
- DTF 105 III 5015.11.1979Pignoramento di una borsa di studio; esecuzione per crediti alimentari ( art. 92, 93 LEF ). 1. In linea di principio, una borsa di studio è pignorabile entro certi limiti, ai sensi dell' art. 93 LEF (consid. 1, 2). 2 Anche una rendita fondata sull' art 151 CC può avere carattere
- DTF 105 III 12208.11.1979Azione d'impugnazione della graduatoria, cartella ipotecaria, realizzazione di diritti derivanti da polizze d'assicurazione. 1. Il giudice adito con un'azione d'impugnazione della graduatoria non può esaminare se la graduatoria sia affetta da un vizio di forma (consid. 4). 2. Co
- DTF 105 III 6731.10.1979Fallimento; nomina di un'amministrazione speciale; realizzazione per mezzo di asta pubblica condotta da una ditta specializzata. 1. La decisione della prima assemblea dei creditori di istituire un'amministrazione speciale del fallimento non può più essere impugnata con reclamo,
- DTF 105 Ia 24917.10.1979Art. 2 disp. trans. Cost. Obbligo della massa fallimentare di fornire garanzie. È compatibile con le norme del diritto federale che disciplinano la procedura del fallimento una disposizione cantonale che consente di esigere da una massa fallimentare garanzie per le spese processu
- DTF 105 II 18811.10.1979Diritto di ritenzione ( art. 895 cpv. 1 e 2 CC ). A garanzia di un credito per prestazioni effettuate allo scopo di risanare finanziariamente una società e di concludere un concordato, una società fiduciaria ha un diritto di ritenzione commerciale, ai sensi dell' art. 895 cpv.
- DTF 105 III 6013.09.1979Attestato di carenza di beni ( art. 115 cpv. 1 LEF ). Non è nullo il verbale di pignoramento che costituisce attestato di carenza di beni, allestito da un ufficio d'esecuzione territorialmente incompetente.
- DTF 105 III 4806.09.1979Pignoramento del salario per crediti alimentari. Il debitore escusso per contributi alle spese di mantenimento e le cui risorse non bastino a coprire il minimo vitale, ivi compresi gli alimenti necessari al mantenimento del creditore, deve tollerare che il proprio minimo vitale s
- DTF 105 III 7206.09.1979Vendita a trattative private. Natura giuridica della vendita a trattative private (questione lasciata indecisa). Incombe al giudice civile di decidere se le controversie che possono insorgere tra le parti circa la validità, le condizioni e gli effetti di una vendita a trattative
- DTF 105 III 14015.08.1979Art. 271 segg. LEF. 1. Le autorità di esecuzione non sono subordinate all'autorità competente per il sequestro; esse possono pertanto verificare i decreti di sequestro ricevuti da quest'ultima autorità (consid. 2b). 2. L'esecuzione di un sequestro va rifiutata laddove, secondo qu
- DTF 105 III 7708.08.1979Fallimento, condizioni della vendita all'incanto, riserva della proprietà di una cosa venduta all'incanto Modo di procedere allorquando le condizioni di vendita all'incanto prevedono che l'aggiudicatario è tenuto a togliere mediante il pagamento di un certo importo la riserva del
- DTF 105 III 6313.07.1979Esecuzione in via di realizzazione di pegno. 1. Sull'esistenza di un diritto di pegno invocato da un creditore procedente non è competente a decidere l'ufficio delle esecuzioni né l'autorità di vigilanza, bensì il giudice nella procedura di rigetto dell'opposizione o di appuramen
- DTF 105 III 8510.07.1979Diritto di ritenzione del locatore; art. 283 cpv. 3 LEF . Per mantenere il diritto di ritenzione per le pigioni del periodo in corso è sufficiente promuovere l'esecuzione entro i dieci giorni dalla scadenza dell'ultima pigione del periodo locativo per il quale ha avuto luogo la
- DTF 105 III 9231.05.1979Art. 63 cpv. 1, 81 OG ; art. 19 RCB . Adito con un ricorso diretto soltanto contro una clausola di un concordato bancario, il Tribunale federale non può esaminare d'ufficio se siano adempiute le condizioni generali per l'omologazione del concordato (cambiamento della giurispruden
- DTF 105 IV 10525.05.1979Art. 163 n. 1 cpv. 3, 253 CP . Il debitore fallito che nella procedura fallimentare insinua crediti fittizi e li riconosce, si rende colpevole per questo fatto di bancarotta fraudolenta ai sensi dell' art. 163 n. 1 cpv. 3 CP e non anche di conseguimento fraudolento di una falsa a