LEF
9976 sentenze su esattamente questa disposizione · Pagina 146/200
Come norma- DTF 90 III 9902.12.1964Esecuzione per pigioni e affitti; diritto di ritenzione. 1. Il debitore che intende contestare il diritto di ritenzione del locatore deve agire in via d'opposizione; se contesta la pignorabilità degli oggetti iscritti nell'inventario, deve presentare reclamo all'autorità di vigil
- DTF 90 III 10516.11.1964Eccezione del difetto di acquisizione di nuovi beni ( art. 265 cpv. 2 LEF ): Il debitore non può proporla nei confronti di un creditore che promuove l'esecuzione per un credito fondato su un attestato di carenza di beni rilasciato in un fallimento estero. L'eccezione presuppone c
- DTF 90 III 7112.11.1964Transazione giudiziaria e proseguimento dell'esecuzione. Se l'azione promossa dal creditore secondo l' art. 79 LEF ottiene il riconoscimento totale o parziale del credito, sia mediante sentenza definitiva sia mediante transazione giudiziaria, il creditore può proseguire l'esecuzi
- DTF 90 I 20111.11.1964Art. 86 e 87 OG . Esaurimento dei rimedi di diritto cantonale. L'azione di pagamento di cui all' art. 184 cpv. 2 LEF è un rimediodi diritto cantonale che dev'essere esperito prima di interporre ricorso di diritto pubblico contro una decisione confermante, in un'esecuzione cambiar
- DTF 90 III 7905.11.1964Attestato di carenza di beni ( art. 149 LEF ): Esso certifica che tutti i beni del debitore sottoposti all'esecuzione forzata dalle autorità svizzere non sono bastati per tacitare il creditore. Di conseguenza, nessun attestato di carenza di beni può essere rilasciato in una proce
- DTF 90 II 24716.09.1964Cessione di un credito da parte dell'amministrazione di una società cooperativa dopo la sospensione e la chiusura del fallimento della società. Effetti della dichiarazione di fallimento, della sospensione e della chiusura di questa procedura per mancanza di attivo, sull'esistenza
- DTF 90 III 9314.09.1964Annullamento di un sequestro a motivo dell'inesistenza dell'oggetto sequestrato. Art. 271 sgg. LEF . Un credito sequestrato, designato individualmente, può essere considerato come inesistente dall'ufficio di esecuzione soltanto se non vi è dubbio che esso non è mai esistito o che
- DTF 90 III 8621.08.1964Di massima, il creditore del fallimento, la cui pretesa non è ammessa e per la quale è pendente un processo, ha nondimeno qualità per presentare reclamo - giusta gli art. 17 sgg. LEF - contro le decisioni degli organi del fallimento. Non ha però diritto di ricorrere contro la dec
- DTF 90 III 5324.07.1964Garanzia fornita, per una pigione o un fitto litigioso, in forma di deposito di una somma in contanti. Indicazione di questo deposito nell'inventario compilato per la tutela del diritto di ritenzione, in vece e luogo degli oggetti che servono all'arredamento o all'uso dei locali
- DTF 90 III 3601.07.19641. L' art. 68 cpv. 2 LEF concerne soltanto il modo di ripartire l'ammontare che spetta a ogni singolo creditore. Per la ripartizione, tra più creditori interessati, della somma ricavata dalla realizzazione sono determinanti gli art. 144 sgg. LEF . Dopo sottrazione delle spese di
- DTF 90 II 16423.06.1964Società anonima. 1. Diritto al pagamento dell'ammontare non versato delle azioni. Realizzazione di questo diritto nel fallimento della società ( art. 256 LEF ; art. 79 cpv. 2 RUF ). Diritti dell'aggiudicatario (consid. 1). 2. Alienazione di azioni nominative non interamente liber
- DTF 90 III 4123.06.1964Art. 269 cpv. 1 e 3 LEF . Una pretesa rivocatoria non è "scoperta" nel senso di questo disposto se gli organi del fallimento ne hanno ignorato l'esistenza solo per una negligenza inescusabile. Oggetto e onere della prova. Compiti rispettivi del giudice e delle autorità di esecuzi
- DTF 90 III 8417.06.1964Esecuzione in via di realizzazione del pegno. Termine della realizzazione ( art. 154 LEF ). L'azione giudiziaria (lite sottoposta alla procedura ordinaria o contestazione relativa al rigetto dell'opposizione) interrompe solo il termine massimo per chiedere la vendita di un pegno
- DTF 90 III 4912.06.1964Esecuzione del sequestro L'ufficio richiesto non può sequestrare oggetti non indicati nel decreto di sequestro o che non risultino designati dal medesimo. Se lo fa nondimeno, il sequestro è nullo in tale misura e dev'essere annullato anche se nessun reclamo è stato presentato ent
- DTF 90 III 3308.06.1964Pignoramento di salario. Calcolo della quota pignorabile. Art. 93 LEF . Per la determinazione dell'ammontare pignorabile, si deve tener conto del salario effettivamente versato al debitore. Il salario netto determinante non comprende la somma globale dedotta dal datore di lavoro,
- DTF 90 II 15811.05.1964Deposito bancario di azioni nominative americane, sequestrate presso il depositario domiciliato in Svizzera mentre le stesse si trovano effettivamente a Nuova York. Art. 472, 475 cpv. 1, 481 CO . 1. Il giudice chiamato a decidere circa la restituzione della cosa affidata deve ris
- DTF 90 II 10810.03.1964Cambiali sottoscritte in Francia e pagabili in Svizzera. Esecuzione del giratario diretta contro l'accettante. Pagamento nelle mani della cancelleria del giudice del fallimento. Sequestro della somma versata e azione per la ripetizione dell'indebito promossa in Svizzera. 1. Compe
- DTF 90 III 1310.03.1964La notificazione di un precetto esecutivo è nulla se è fatta a un terzo erroneamente considerato come rappresentante legale del debitore. La successiva nomina del terzo a curatore non sana il vizio. Art. 392 num. 2 e art. 418 CC . Art. 47 LEF (consid. 1). Interpretazione di una n
- DTF 90 III 806.03.1964Art. 66 cpv. 3 LEF . 1. Nessuna regola obbliga le autorità d'esecuzione a dare al debitore che riceve una notificazione all'estero la facoltà di rifiutare il piego indirizzatogli. 2. Nel caso in cui il destinatario rifiuti di prendere possesso di una comunicazione, questa è reput
- DTF 90 III 1820.01.1964Fallimento; formazione e conservazione della massa ( art. 221 sgg. LEF ). A quali condizioni l'ufficio dei fallimenti può prendere in custodia, con l'aiuto della polizia, dei beni detenuti da terzi? Il sequestro di una cosa venduta al fallito con riserva di proprietà e, per garan
- DTF 89 III 6902.12.1963Procedura di rivendicazione, ripartizione dei ruoli processuali (art. 106 segg. LEF). Possesso esclusivo del debitore o possesso del marito e della moglie sul bestiame pignorato? Occorre tener conto del lavoro della moglie nell'azienda agricola e dell'iscrizione del bestiame a su
- DTF 89 III 7208.11.19631. La regola secondo la quale i crediti garantiti con pegno, poziori a quello del creditore istante, devono essere coperti dal prezzo di aggiudicazione ( art. 126 LEF ) ammette un'eccezione quando il locatore rivendica un diritto di ritenzione in un'esecuzione in via di pignorame
- DTF 89 I 24218.09.1963Art. 90 OG . Inammissibilità di documenti e di mezzi nuovi in un ricorso di diritto pubblico che pressuppone l'esaurimento dei mezzi di diritto cantonale. Art. 4 CF e 81 LEF. Non commette arbitrio l'autorità di rigetto dell'opposizione che, per sapere se una sentenza emanata da u
- DTF 89 III 3326.08.1963Impignorabilità di strumenti necessari all'esercizio di una professione (art. 92 num. 3 LEF). L'autorità cantonale di vigilanza deve accertare d'ufficio i fatti determinanti, segnatamente la capacità al lavoro del debitore, il genere e il rendimento della sua attività (conferma d
- DTF 89 III 4704.07.19631. Ricorso per riforma e ricorso di diritto pubblico. Art. 57 cpv. 5 OG . Eccezione alla regola stabilita in questo disposto (consid. 1). 2. Azione rivocatoria. Art. 288 LEF . Contestazione di un contratto di cessione concluso ulteriormente al fine di garantire il pagamento di un
- DTF 89 III 4329.06.1963Attestato di insufficienza di pegno ( art. 158 cpv. 2 LEF ). A chi dev'essere rilasciato dopo la realizzazione di un fondo? Art. 120 RFF (consid. 1). Cartella ipotecaria appartenente al proprietario del fondo gravato data in pegno manuale, per es. a garanzia del rimborso di un mu
- DTF 89 III 3611.05.1963Cessione di crediti per l'incasso. Deduzione di spese. Art. 131 cpv. 2 LEF . Spese deducibili dal provento che il creditore ha realizzato agendo contro il terzo debitore conformemente all' art. 131 cpv. 2 LEF . Il debitore escusso ha qualità per contestare queste spese, ma non il
- DTF 89 II 19225.04.1963Azione di rivendicazione concernente un pegno mobiliare, valore litigioso: a) il giudice non è vincolato alla stima dell'ufficio d'esecuzione; b) l'ammontare dei crediti garantiti da un diritto di pegno anteriore dev'essere dedotto; c) nella procedura di ricorso per riforma, è il
- DTF 89 III 1023.04.1963Opposizione parziale, art. 74 cpv. 2 LEF . Indicazione esatta, benchè non espressa in cifre, dell'ammontare parziale contestato.
- DTF 89 III 1205.04.1963Art. 93 LEF . Il reddito di un trust inglese è pignorabile, anche se i versamenti sono irregolari. Modo del pignoramento.
- DTF 89 III 1429.03.1963Vendita al locatore del bestiame e degli altri beni di inventario. Compensazione del prezzo con un credito dipendente da mutuo. Azione revocatoria promossa contro questo negozio giuridico nella liquidazione della successione del venditore ad opera dell'ufficio dei fallimenti. Art
- DTF 89 IV 7727.03.1963Art. 164 CP . Frode nel pignoramento. 1. Questa disposizione presuppone che l'attestato di carenza di beni rilasciato contro l'autore sia valido secondo il diritto per l'esecuzione di debiti. Il giudice penale deve, ove occorra, esaminare la relativa questione in via pregiudizial
- DTF 89 III 727.02.1963Luogo dell'esecuzione al domicilio. Art. 46 cpv. 1 e 53 LEF . Il debitore che, nel momento in cui riceve l'avviso di pignoramento, ha l'intenzione, provata da atti concludenti e da esplicite dichiarazioni, di stabilirsi in modo duraturo in un determinato luogo, ha quivi il suo do
- DTF 89 III 107.01.1963Elezione di un domicilio speciale in Svizzera da parte di un debitore domiciliato all'estero ( art. 50 cpv. 2 LEF ). Un siffatto domicilio, valido per le misure chieste dal creditore, non coincide necessariamente con il luogo ove il debitore deve eseguire l'obbligazione. La quest
- DTF 88 III 12530.11.1962Procedura di rivendicazione ( art. 106 sgg. LEF ). Caso di un terzo che si pretende titolare dei crediti pignorati. Ripartizione dei ruoli processuali. Criterio determinante. Le autorità d'esecuzione devono prendere una decisione in base a un esame sommario degli atti. Se la pret
- DTF 88 III 13520.11.1962Domicilio del debitore - come foro dell'esecuzione ( art. 46 cpv. 1 LEF ); - come luogo in cui sono notificati gli atti esecutivi, per il qualeoccorre tener eventualmente conto anche del luogo di lavoro del debitore, se questi l'ha annunciato all'ufficio di esecuzione ( art. 64
- DTF 88 III 10314.11.1962Impignorabilità di mobili (art. 92 num. 1 LEF). Qualità del marito della debitrice per interporre reclamo e ricorso. È indispensabile il mobile pignorato? Se non lo è, ma è difficile farne a meno, il mobile è impignorabile quando l'eccedenza del provento della realizzazione sulle
- DTF 88 III 10908.11.1962La procedura di rivendicazione (art. 106 e segg. LEF) deve essere adottata (riservate le eccezioni in materia di pignoramento di salario) anche quando l'oggetto del pignoramento o del sequestro, rivendicato da un terzo, è costituito da un credito (conferma della giurisprudenza).
- DTF 88 III 10721.09.1962Pignoramento di salario; minimo vitale. Conformemente alle -direttive emanate dall'autorità cantonale di vigilanza, l'ufficio d'esecuzione aggiunge alle aliquote di base, stabilite con l'ausilio delle tabelle di Elmer, un "supplemento sociale" calcolato in percento e graduato sec
- DTF 88 III 12921.09.1962Art. 146 e 219 LEF . Privilegio della terza classe a favore di un medico dentista; durata di detto privilegio.
- DTF 88 III 13104.09.1962Autorità di cosa giudicata della graduatoria nel fallimento ( art. 250 LEF ). La graduatoria è nulla e non fruisce della forza di cosa giudicata nella misura in cui è stata ottenuta mediante false affermazioni; l'esistenza di siffatte manovre può essere ammessa solo se sia fondat
- DTF 88 III 4718.07.1962Art. 92 num. 2 LEF. Impignorabilità di oggetti di culto (icone).
- DTF 88 III 5914.06.1962Pignoramento complementare di beni del debitore scoperti ulteriormente, richiesto da un creditore il cui credito non è coperto, secondo la stima del funzionario, dagli oggetti già pignorati ( art. 115 cpv. 2 LEF ). Siffatte richieste possono essere presentate soltanto entro il te
- DTF 88 I 4501.06.1962Imposta per la difesa nazionale: La prescrizione di cui all'art. 128 DIN è interrotta non solo dagli atti che tendono direttamente alla riscossione (inviti a pagare, atti di esecuzione e altri simili), ma anche dalla determinazione dell'imposta nella procedura di tassazione, di r
- DTF 88 III 5028.05.1962Impignorabilità di strumenti necessari all'esercizio di una professione (art. 92 num. 3 LEF). Accessori musicali diversi appartenenti al capo di una orchestra di varietà. Questi esercita una professione o dirige un'impresa? L'uso di questi accessori non è redditizio?
- DTF 88 III 5328.05.1962Pignoramento di salario, quota pignorabile, art. 93 LEF . Una rendita versata dall'INSAI per causa d'infortunio, pur non essendo come tale pignorabile, dev'essere calcolata in aggiunta al guadagno del debitore; ne segue che questo guadagno è pignorabile nella misura in cui sia su
- DTF 88 III 5507.05.1962Procedura d'opposizione ( art. 106 sgg. LEF ) nel caso in cui un terzo pretende che il debitore gli ha ceduto i suoi diritti a una successione. Criterio per la determinazione delle parti nella procedura. Potere d'apprezzamento delle autorità di esecuzione.
- DTF 88 III 2029.03.19621. Le esecuzioni per realizzazione di pegno promosse prima della dichiarazione del fallimento possono essere continuate ( art. 206 LEF ) dopo la sospensione e la chiusura del fallimento per mancanza di attivo ( art. 230 LEF ). 2. La sospensione della realizzazione ( art. 123 LEF
- DTF 88 III 4229.03.19621. Portata della competenza del Tribunale federale di emanare ordinanze in virtù dell' art. 15 cpv. 2 LEF . 2. Quando un credito verso il fallito costituisce oggetto di un processo promosso già prima della dichiarazione del fallimento, non occorre iniziare una procedura di colloc
- DTF 88 III 2828.02.1962Fallimento. Realizzazione di un fondo prima della liquidazione della procedura di collocazione relativa ai suoi oneri ipotecari ( art. 128 cpv. 2 RFF ). Reclamo contro l'amministrazione del fallimento che respinge, perchè prematura, una istanza di vendita a trattative private. 1.