Rapporto esplicativo
Consultazione 2005/60: Indagine conoscitiva sull'ordinanza concernente la messa fuori corso delle monete da un centesimo e da cinque centesimi · 9 pagine
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1. Basi dell'avamprogetto
1.1. Piano di rinuncia a determinati compiti dell'Amministrazione per il perio-
do 2004 - 2008
Oltre alle riforme del sistema in singoli settori di compiti e ai Programmi di sgravio 2003 e 2004, il Piano di rinuncia a determinati compiti (PRC) costituisce uno dei pilastri su cui poggia la strategia del Consiglio federale per risanare le finanze federali. Il PRC è imperniato sul miglioramento dell'organizzazione amministrativa e sulla rinuncia a determinati compiti nei settori micro e medi dell'Amministrazione federale.
Nel quadro del PRC, il 30 giugno 2004 il Consiglio federale ha deciso di ridurre entro il 2008 del cinque per cento le spese di funzione (le spese per il personale e le spese per beni e servizi come pure gli investimenti dell'Amministrazione) nei singoli dipartimenti. Il 4 aprile 2005 esso ha preso atto delle 150 misure elaborate dall'Amministrazione e ha incaricato i dipartimenti di attuarle. Il PRC consentirà di sgravare le finanze federale di circa 190 milioni entro il 2008.
La messa fuori corso delle monete da un centesimo e da cinque centesimi costituisce una delle misure previste nel piano di rinuncia. La moneta da cinque centesimi e quella da un centesimo hanno un costo di produzione superiore al proprio valore nominale di sei centesimi rispettivamente di 12 centesimi. La rinuncia ad entrambe le monete comporterebbe per le finanze federali uno sgravio pari almeno a 0,3 milioni annui a partire dal 2008.
In linea di principio, la messa fuori corso delle monete è di competenza del Consiglio federale. Ma visto che questa decisione riguarda l'intera popolazione e che le monete svizzere hanno una forte valenza emotiva, il Dipartimento federale delle finanze svolge un'indagine conoscitiva sulla nuova ordinanza concernente la messa fuori corso delle monete da un centesimo e da cinque centesimi. Dopo che gli saranno noti i risultati di questa indagine, il Consiglio federale prenderà verosimilmente all'inizio del 2006 la decisione definitiva in merito alla messa fuori corso di dette monete.
1.2. Costi di produzione delle monete da un centesimo e da cinque centesimi
1.2.1 Monete da un centesimo
Dalla fine degli anni Settanta le monete da un centesimo non vengono più utilizzate nel traffico quotidiano dei pagamenti. Per queste monete, non destinate al traffico dei pagamenti, viene da allora conteggiato un sovrapprezzo comprensivo dell'imposta sul valore aggiunto. Per lungo tempo è mancata una base giuridica chiara che disciplinasse la vendita di monete circolanti a un prezzo superiore al valore nominale. Peraltro, questa mancanza è stata fonte di continue discussioni con i clienti. L'articolo 5 capoverso 2 della riveduta ordinanza del 12 aprile 2000 sulle monete (OMon; RS 941.101) ha consentito di creare tale base giuridica e di evitare in tal modo ulteriori controversie.
Nel frattempo, il prezzo della moneta da un centesimo è salito a 12 centesimi. Questo rialzo è dovuto principalmente agli aumenti del prezzo del rame sul mercato delle materie prime e alla conseguente riduzione delle ordinazioni. Inoltre, la lega di bronzo è ormai utilizzata solo in Svizzera. Di conseguenza, diventa sempre più difficile
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