Rapporto esplicativo
Consultazione 2005/60: Indagine conoscitiva sull'ordinanza concernente la messa fuori corso delle monete da un centesimo e da cinque centesimi · 9 pagine
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1.5.1 Materiale più economico per la coniazione grazie a un numero maggiore di ordinazioni di tondelli
La Zecca federale non ha pressoché alcun influsso sulla quantità annua della coniazione di pezzi da cinque centesimi. Acquistando un numero maggiore di tondelli, si potrebbe sicuramente ridurre il prezzo dei pezzi grezzi delle monete. Questo significherebbe però costituire scorte di tondelli sufficienti per diversi anni e immagazzinarle in parte per un periodo piuttosto lungo nelle cantine di swissmint. Il materiale utilizzato per la coniazione (alluminio bronzo) tende a cambiare colore a causa dell'ossidazione. Per mantenere gli standard di qualità richiesti, bisognerebbe pulire i pezzi grezzi che si sono ossidati. Questa operazione come pure l'immagazzinamento di grandi quantitativi di tondelli (con il relativo impegno di capitale) provocherebbero elevati costi e sarebbero pertanto antieconomici.
1.5.2 Produzione mediante l'impiego di un materiale di coniazione più econo-
mico
Per ragioni legate alla qualità e alla sicurezza, il numero di materiali adatti per la coniazione di monete è molto limitato. Non tutti i materiali sono dunque adatti per produrre le monete. La gamma di metalli che soddisfano i criteri richiesti, quali grande duttilità, buona resistenza alla corrosione e all'usura, redditività e riciclabilità, è circoscritta. Utilizzando per la coniazione un materiale economicamente conveniente, ad esempio l'acciaio5 ricoperto di rame od ottone oppure l'alluminio, sarebbe certamente possibile ridurre i costi. Le monete prodotte con il primo dei suddetti materiali si ossidano rapidamente e dopo poco tempo sono logore. Le monete di alluminio sono più resistenti. Tuttavia, il modesto peso e il colore le fanno sembrare di scarsa qualità e la bassa durezza le espone facilmente all'usura. Inoltre, l'alluminio è adatto per la saldatura a freddo, che però ha effetti negativi sulla durata (resistenza) degli stampi. Per di più, non si ha la certezza che le monete di acciaio ricoperte di rame od ottone come pure le monete di alluminio siano accettate dalla popolazione. Lo sviluppo di una nuova lega comporterebbe dunque costi elevati. D'altra parte in caso di modifica della lega dovrebbero essere sostituite tutte le attuali monete da cinque centesimi, ciò che unitamente alla necessaria campagna informativa, all'adattamento di tutte le macchine, alla coniazione delle monete di prova e via di seguito comporterebbe pure elevati costi.
1.5.3 Produzione in Paesi a basso costo
Non è da escludere che nei Paesi con livelli salariali bassi, le monete da cinque centesimi possano essere prodotte a costi più bassi rispetto a quelli di swissmint. Bisognerebbe però anche chiarire se le imprese in questi Paesi soddisfano gli standard di qualità e sicurezza richiesti dalla Svizzera e dispongono delle macchine per l'imballaggio delle monete. In caso contrario, l'imballaggio dovrebbe essere effettuato da swissmint in una fase successiva e sarebbe costoso. Non vanno nemmeno trascurati i costi, peraltro elevati, legati alla sicurezza del trasporto. Il problema del numero esi-
5 Come per le monete da 1, 2 e 5 centesimi di euro.
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