Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/82: Consultazione sul censimento della popolazione 2010: decisioni del Consiglio federale - domande circa il mandato d'informazione · 66 pagine

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Per l’Associazione Traffico e Ambiente (ATA), la Confederazione deve tener conto dei bisogni dei Cantoni, conformemente all’articolo 3 della legge sul censimento.

J4 Ambienti scientifici

La Société suisse d’études pour l’organisation de l’espace et la politique régionale (OEPR) si aspetta che il CF ritorni sulla sua decisione e presenti un programma che rispetti le basi giuridiche in vigore o proponga le modifiche necessarie. Secondo lei, tutti gli ambienti interessati devono partecipare all’organizzazione e al finanziamento del censimento. L’OEPR si dichiara peraltro disposta a partecipare all’elaborazione di un nuovo progetto e in particolare alla definizione del mandato d’informazione.

J5 Chiese e comunità religiose

Le Chiese e le comunità religiose riconosciute ufficialmente si aspettano che il CF tenga conto dei bisogni espressi, come ha promesso nella sua risposta alle Chiese nel settembre 2005.

J6 Pareri spontanei

Il modello proposto è considerato prematuro dall’Accademia svizzera delle scienze morali e sociali (ASSMS), che chiede una perizia neutrale.

Il Consiglio per l’assetto del territorio (CATER) raccomanda l’avvio di un dibattito sul futuro del censimento, su basi sia politiche che scientifiche.

Per la Conferenza tripartita degli agglomerati (CTA) si tratta innanzitutto di definire i bisogni di informazioni statistiche della Confederazione, dei Cantoni e delle Città. Su questa base sarà poi possibile definire come rilevare queste informazioni. Queste riflessioni devono essere fatte in collaborazione con i Cantoni, le Città e i Comuni.

Secondo l’Associazione svizzera di geografia (ASG) e Basel Economics (BAK), il programma del prossimo censimento deve essere definito in collaborazione con tutte le parti interessate.

La Società svizzera di sociologia (SSS) e l’ASG si dichiarano disposte a partecipare alla concezione di un nuovo modello, che sia il più efficiente possibile e risponda ai bisogni degli utilizzatori.