Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/131: Modifica dell'ordinanza sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini · 3 pagine
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Rapporto sull'indagine conoscitiva relativa alle modifiche dell'ordinanza sul diritto d'autore
1. Situazione iniziale
Il 5 ottobre 2007 il Parlamento ha accolto le modifiche della legge sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini (LDA) e il decreto federale concernente l'approvazione di due trattati dell'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI) e la modifica della legge sul diritto d'autore. Il termine di referendum è scaduto inutilizzato il 24 gennaio 2008. L'entrata in vigore del decreto federale e della nuova legge sul diritto d'autore è prevista per il 1° luglio 2008. L'attuazione della nuova legge sul diritto d'autore comporta una modifica dell'ordinanza sul diritto d'autore (ODA).
2. Indagine conoscitiva
Le cerchie interessate hanno avuto modo di esprimersi in merito al disegno di ordinanza nell'ambito di un'indagine conoscitiva conclusasi il 31 gennaio 2008. L'opportunità è stata colta da diciassette associazioni e gruppi di interesse, da un'azienda e da cinque società di gestione svizzere. L'allegato include un elenco dei partecipanti.
3. Risultati
In generale il disegno è stato accolto favorevolmente. Le osservazioni dei partecipanti all'indagine riguardano essenzialmente due aspetti: l'osservatorio dei provvedimenti tecnici e l'esame da parte della Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d'autore e dei diritti affini (CAF) della base giuridica delle tariffe.
La decisione di non attribuire i compiti dell'osservatorio alla CAF è stata approvata dalla maggioranza, vista la sua struttura ritenuta inadatta. L'assunzione di tali compiti da parte dell'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale pare meno problematica. Tuttavia, solo quattro partecipanti si sono esplicitamente espressi a favore di questa soluzione, mentre gli altri auspicano la creazione di un nuovo organo paritetico istituito ad hoc.
I pareri discordano invece riguardo alle competenze dell'osservatorio. I produttori vorrebbero poter influire sull'attività di mediazione dell'osservatorio. A tale fine propongono l'introduzione di una procedura formalizzata di mediazione tramite un organo paritetico. Chiedono inoltre che sia attribuita maggiore importanza alla protezione del segreto e una limitazione, nella misura del possibile, dei rapporti. Gli utenti chiedono invece che all'osservatorio siano attribuite le competenze necessarie per combattere gli abusi. Respingono la formalizzazione del sistema di comunicazione delle utilizzazioni abusive chiedendo invece un inasprimento della regolazione dei termini di trattamento e dei rapporti dell'osservatorio.
Gli utenti hanno accolto favorevolmente la proposta relativa all'esame della base giuridica delle tariffe da parte della CAF, in parte chiedendo addirittura un'estensione della disposizione, respinta, al contrario, dalle società di gestione, convinte che, invece di accelerare la procedura, la nuova regola potrebbe dare adito ad abusi e portare a un rallentamento procedurale. Tutti i