Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 50 pagine
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1 Sintesi
La consultazione riguarda la revisione della legge sul CO2 per il periodo dopo il 2012. Pone in discussione due varianti sugli obiettivi di riduzione da conseguire entro il 2020 e l’ulteriore sviluppo di misure di politica climatica.
Scelta della variante e obiettivi di riduzione
La maggior parte dei Cantoni (19 Cantoni e CDFC), 5 partiti politici (PCS, PEV, glp, Verdi, PS), 6 organizzazioni e associazioni nazionali (FRC, Comuni svizzeri, USS, SKS, ASI, Unione Città svizzere), le organizzazioni ambientali (tra cui l’Alleanza per il clima), alcune associazioni del settore energetico e dei trasporti (tra cui AEE, ATA), diversi rappresentanti del mondo economico (tra cui Handelskammer beider Basel, öbu, USC, associazioni della costruzione e della selvicoltura, usic), la maggior parte delle aziende (tra cui coop e MIGROS) nonché la maggior parte degli altri partecipanti alla consultazione (tra cui le Accademie svizzere delle scienze) sostengono l’orientamento proposto dalla variante 1, incentrata essenzialmente su misure da applicare in Svizzera.
La maggior parte di questi partecipanti ritengono tuttavia che l’obiettivo di riduzione proposto sia troppo poco ambizioso. PCS, Verdi e i membri dell’Alleanza per il clima vanno oltre e chiedono un obiettivo di riduzione in Svizzera del 40 per cento e una compensazione supplementare all’estero delle emissioni grigie. 7 dei Cantoni citati giudicano per contro adeguato l’obiettivo proposto. Secondo 5 Cantoni e alcune associazioni economiche (costruzionesvizzera, SSIC, Handelskammer beider Basel, USC) l’obiettivo è invece troppo restrittivo.
PPD e PLR condividono l’obiettivo del 20 per cento proposto dalla variante 1. Il PPD approva anche il 30 per cento della sottovariante. Entrambi criticano tuttavia le misure previste.
Solo 5 partecipanti alla consultazione (tra cui SZ, ZG, AVES) preferiscono la variante 2 e, ad eccezione di SZ e AVES, giudicano adeguato l’obiettivo del 50 per cento.
5 Cantoni, DCPA, 3 partiti (UDF, FPS, UDC), 5 organizzazioni e associazioni nazionali (CENTRE PATRONAL, economiesuisse, FER, HEV, SAB, USAM), buona parte delle associazioni economiche (tra cui IGEB, SGCI, FST, SWISSMEM, VSIG), diversi rappresentanti del settore energetico (tra cui swisselectric, UP) e dei trasporti (tra cui ACS, ASTAG, auto-schweiz, TCS) bocciano entrambe le varianti o non si esprimono sulla scelta. 4 Cantoni non indicano nessuna preferenza e formulano riserve di fondo. I 3 partiti citati e HEV sono contrari all’intero progetto. In via subordinata HEV preferirebbe la variante 1. Un Cantone e la maggior parte degli altri partecipanti auspicano che venga mantenuta la base attuale, ossia la legge sul CO2, e puntano soprattutto sulle misure volontarie dell’economia. economiesuisse, diverse associazioni economiche, UP e alcune associazioni del settore dei trasporti ritengono che la variante 2 offra un approccio più convincente ma deplorano l’intervenzionismo statale a livello di impostazione.
TG, DCPA e i 3 partiti non menzionano l’obiettivo di riduzione che preferirebbero. Ad eccezione di un Cantone (VD), gli altri partecipanti alla consultazione reputano troppo ambizioso l’obiettivo di riduzione del 20 per cento proposto dalla variante 1. La maggior parte chiede più flessibilità per quanto concerne il computo delle compensazioni estere.
Tassa sul CO2
La tassa sul CO2 riscossa sui combustibili non è praticamente messa in discussione. Solo 2 partiti (PLR, UDC), 2 organizzazioni e associazioni nazionali (FER, HEV) così come VSE si dicono contrari a qualsiasi tassa sul CO2.
6 Cantoni, 5 partiti politici (PCS, glp, Verdi, PS e UDF in via subordinata), 4 organizzazioni e associazioni nazionali (Comuni svizzeri, USS, SKS, Unione Città svizzere), un’associazione economica, 5 organizzazioni del settore energetico, 9 organizzazioni ambientali (tra cui Alleanza per il clima), 3 organizzazioni del settore dei trasporti e 9 altre chiedono esplicitamente l’estensione della tassa d’incentivazione ai carburanti.
4//50 274/2006-01959/27/18/I083-1633