Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/96: Legge federale sulla metrologia · 8 pagine

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4 Risultati della consultazione in dettaglio1

4.1 Trasformazione del METAS in un’unità amministrativa decentralizzata con una personalità giuridica e una contabilità proprie

I pareri in merito all’elemento centrale della revisione totale della legge federale sulla metrologia sono perlopiù positivi. Tutti i partiti che hanno partecipato alla consultazione sostengono la trasformazione del METAS in un’unità amministrativa decentralizzata con una personalità giuridica e una contabilità proprie. Anche quasi tutti i Cantoni sono di principio favorevoli alla decentralizzazione del METAS. Tuttavia, molti di loro vincolano il loro accordo ai seguenti punti, d’altronde previsti dall’avamprogetto:

– l’attuale ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni nell’esecuzione della

metrologia è mantenuta;

– non insorgono costi supplementari per i Cantoni;

– il METAS continua a fornire agli uffici cantonali le prestazioni nell’ambito dell’esecuzione

della legislazione sulla metrologia.

La trasformazione del METAS è approvata anche da numerose associazioni e altre cerchie interessate.

Il conferimento dell’autonomia al METAS è respinto da quattro Cantoni e dall’Unione sindacale svizzera. Tre Cantoni lo ritengono non abbastanza motivato o sono dell’avviso che sia possibile far fronte alle sfide attuali anche con l’attuale forma organizzativa del METAS quale ufficio GEMAP. Un Cantone si chiede se l’attuazione della verificazione, della metrologia e del controllo non debba in futuro avvenire su scala nazionale e si attende, al posto dell’avamprogetto di legge presentato, dapprima un progetto a grandi linee di un ufficio nazionale di verificazione, da discutere, ad esempio, nell’ambito della Conferenza dei Governi cantonali. L’Unione sindacale svizzera non reputa giustificato l’onere legislativo, se si tratta soltanto di adempiere le prescrizioni del rapporto del Consiglio federale sul governo d’impresa, e suppone che il passaggio all’autonomia sia dovuto, in ultima analisi, soltanto a motivi di politica del personale. In due osservazioni singole si respinge il conferimento dell’autonomia adducendo che il METAS dovrebbe concentrarsi sui suoi compiti principali – in particolare la realizzazione e la trasmissione dell’unità di base del sistema internazionale di unità – e non ampliare attività nel settore non sovrano.

4.2 Organizzazione e finanziamento del METAS

In diversi pareri si chiede in particolare di provvedere, per quanto concerne l’organizzazione e il finanziamento del METAS, a delimitare chiaramente i compiti sovrani da quelli commerciali; talvolta si chiede di trasferire le attività commerciali a un’altra organizzazione. Occorre impedire di sussidare trasversalmente le attività commerciali con quelle che la Confederazione indennizza al METAS. Occorre inoltre provvedere afinché il METAS non si concentri su settori finanziariamente interessanti, trascurandone altri meno interessanti sotto questo profilo, ma importanti sul piano economico.

4.3 Competenze della Confederazione e dei Cantoni

Molti Cantoni accolgono positivamente il fatto che non s’intenda ridefinire la ripartizione dei compiti e delle competenze tra i Cantoni e la Confederazione. Alcuni temono che il Consiglio federale conferisca nuovi compiti ai Cantoni o che viceversa possa ampliare i compiti federali a scapito dei Cantoni. Questo disciplinamento delle competenze non deve essere utilizzato per affidare al METAS le attività lucrative, lasciando ai Cantoni attività finanziariamente poco interessanti, ma che richiedono molto lavoro. Molti Cantoni affermano che i costi per i Cantoni non devono aumentare. Inoltre, alcuni Cantoni chiedono che il METAS continui

1 I pareri relativi alla consultazione sono disponibili su Internet all’indirizzo www.metas.ch > Temi > Revisione totale della legge sulla metrologia.