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Consultazione 2010/28: Messaggio sul finanziamento della cultura negli anni 2012-2015 (messaggio sulla cultura) · 92 pagine

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tano diritti politici, pagano imposte, prestano il servizio militare e rispettano i regolamenti che disciplinano l'esercizio dei loro mestieri.

Dal 1986, la Confederazione versa sussidi annui all’associazione mantello dei nomadi svizzeri, la Radgenossenschaft der Landstrasse. Nel 1997, in virtù della legge

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federale del 7 ottobre 1994 sulla Fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri», la Confederazione ha istituito l’omonima Fondazione con un capitale di 1 milione di franchi. La Fondazione è sostenuta con contributi d’esercizio annui di 150 000 franchi. La LPCu sostituisce questa legge e funge da base giuridica per l'attribuzione degli aiuti finanziari annui alla Radgenossenschaft der Landstrasse.

Entrambi gli organismi s'impegnano notevolmente per migliorare le condizioni di vita dei nomadi. La sfida maggiore consiste nel tutelare e creare i necessari spazi di transito e di sosta per i nomadi. Altre sfide riguardano quasi tutti gli ambiti di vita dei nomadi: le brevi soste al di fuori delle zone di transito, l’esercizio delle professioni, la scuola, la formazione e la salvaguardia della lingua jenisch. Senza comprensione e appoggio da parte della maggioranza della popolazione sedentaria, le condizioni della minoranza nomade non possono migliorare.

Obiettivi

In base alle sfide indicate per il periodo 2012-2015, l’obiettivo generale della Confederazione consisterà nel migliorare le condizioni di vita dei nomadi in Svizzera in collaborazione con la Radgenossenschaft der Landstrasse e la Fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri». Nello specifico, si tratterà di:

– salvaguardare e migliorare gli attuali spazi di transito e sosta per i nomadi tenendone conto nella pianificazione territoriale e migliorandone l’infrastruttura nonché di creare nuovi spazi di transito e di sosta, in particolare in collaborazione con il DDPS (ex aree militari);

– facilitare ai nomadi l’esercizio delle professioni;

– migliorare la situazione scolastica e le possibilità di svolgere un apprendistato per i figli dei nomadi;

– promuovere gli sforzi per salvaguardare, acquisire e tutelare la lingua jenisch e la sensibilità nei confronti della cultura delle popolazioni nomadi.

Misure

Le principali misure per raggiungere gli obiettivi citati sono:

– sostenere i Cantoni nella manutenzione e nel miglioramento degli attuali spazi di transito e di sosta e nella creazione di nuovi spazi in collaborazione con il DDPS;

– contribuire a risolvere i problemi che riguardano le patenti commerciali per i nomadi;

– sensibilizzare i nomadi all’importanza dell’insegnamento scolastico e di una formazione professionale regolare dei figli;

51 RS 449.1