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Consultazione 2012/109: Disposizioni d'esecuzione relative alla Politica agricola 2014-2017 · 378 pagine

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Indagine conoscitiva Ordinanza sui pagamenti diretti

c. di avere testato il modello di stuoia rispettando le disposizioni di cui al numero 1.8;

d. che le esigenze di cui al numero 1.9 sono soddisfatte.

1.3 Soltanto in una determinata stalla è considerato equivalente a un pagliericcio

un modello di stuoia per il quale un organismo di controllo accreditato per il settore di applicazione corrispondente secondo la norma DIN EN ISO/IEC 17025 dimostra mediante un rapporto di controllo:

a. di avere esaminato tutti gli animali tenuti nella stalla in questione, rispettando le disposizioni di cui ai numeri 1.4–1.6;

b. che le esigenze di cui al numero 1.7 sono soddisfatte, tenuto conto di tutti i risultati dei controlli.

1.4 Le stuoie del modello da testare sono state installate almeno 3 mesi prima

dei controlli.

1.5 Gli animali sono esaminati al più presto 3 mesi dopo l’ultima uscita al pa-

scolo.

1.6 Nelle stalle in questione sono esaminati tutti gli animali, ad eccezione:

a. delle vacche durante il primo terzo della lattazione;

b. delle vacche in asciutta;

c. degli animali che sono spesso sdraiati nella corsia;

d. degli animali malati o che lo sono stati di recente;

e. degli animali feriti in un incidente;

f. degli animali che si trovano da meno di 3 mesi nella stalla in questione.

1.7 Esigenze relative alla salute degli animali:

a. al massimo il 25 per cento dei garretti (tarsi) presenta croste o ferite aperte;

b. al massimo l’8 per cento dei tarsi presenta croste o ferite aperte di diametro superiore a 2 cm;

c. al massimo l’1 per cento dei tarsi presenta altre anomalie importanti quali ingrossamenti;

d. non sono constatabili altri gravi danni fisici che potrebbero essere provocati dalla stuoia;

e. non sono constatabili comportamenti anomali che potrebbero essere provocati dalla stuoia.

1.8 La deformabilità e l’elasticità di un modello di stuoia sono misurate com-

primendo una calotta di acciaio (r = 120 mm), con una forza di 2000 newton, contro la stuoia:

a. allo stato nuovo;

b. dopo 100 000 sollecitazioni effettuate premendola mediante uno zoccolo artificiale di vacca con una forza di 10 000 newton.

1.9 Esigenze relative alla deformabilità e all’elasticità:

La calotta di acciaio deve poter penetrare: