Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/115: Legge federale sulla sicurezza delle informazioni (LSI) · 82 pagine
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Rapporto esplicativo concernente l’avamprogetto di legge federale sulla sicurezza delle informazioni (LSIn)
zioni soltanto in ambito militare; in ambito civile (p. es. polizia e Corpo delle guardie di confine) mancava finora una corrispondente base, che ora viene creata implicitamente con questa disposizione;
lettera b: qui vengono considerate le attività connesse a particolari diritti di accesso a mezzi TIC dei due
livelli di sicurezza più elevati o nell’esercizio delle quali delle persone sono in grado, ad esempio, di pregiudicare considerevolmente gli interessi di cui all’articolo 1 capoverso 2 attraverso il furto di dati o il sabotaggio. Il semplice utilizzo di questi mezzi TIC non viene dunque considerato come sensibile sotto il profilo della sicurezza (si decide se gli utenti esercitano un’attività sensibile sotto il profilo della sicurezza in base ai contenuti delle informazioni trattate). La lettera b include soprattutto determinati amministratori o responsabili delle applicazioni;
lettera c: come sensibile sotto il profilo della sicurezza viene infine designato l’accesso alle zone di sicu-
rezza disciplinate nell’articolo 31, poiché in queste zone, a causa delle informazioni e dei mezzi TIC che vi si trovano, il potenziale di danno in caso di spionaggio o di sabotaggio è molto alto.
Il capoverso 3 contiene ulteriori deroghe al vigente disciplinamento secondo l’articolo 19 capoverso 1 LMSI. In virtù della presente legge, ad esempio, l’accesso periodico a dati personali degni di particolare protezione, la cui rivelazione potrebbe pregiudicare pesantemente i diritti personali degli interessati, non rappresenta più un’attività sensibile sotto il profilo della sicurezza. Neanche la gestione di segreti d’affari e di fabbricazione va considerata come sensibile sotto il profilo della sicurezza nel senso della LSIn. Rimane da osservare che una parte delle esigenze relative ai dati personali e ai segreti d’affari e di fabbricazione viene coperta attraverso le norme nell’ambito dei mezzi TIC. Un altro importante cambiamento rispetto all’attuale disciplinamento consiste nel fatto che l’elemento della periodicità nell’esercizio delle attività indicate non è parte integrante della sensibilità sotto il profilo della sicurezza di tale attività. Il trattamento, per un’unica volta, di informazioni classificate «CONFIDENZIALE» è dunque già considerato per la LSIn come sensibile sotto il profilo della sicurezza. Questo cambiamento è necessario in relazione al controllo di sicurezza di terzi destinati a eseguire compiti della Confederazione. Poiché queste categorie di persone non eserciteranno le proprie attività costantemente nell’ambito controllato dalle autorità o organizzazioni assoggettate, a esse devono applicarsi presupposti differenziati per l’assoggettamento al CSP.
In merito al rapporto con i controlli di sicurezza relativi alle persone, si veda il numero 1.2.4.
Art. 3
Capoverso 1: con una riserva per le disposizioni della LTras viene stabilito chiaramente che il campo d’applicazione della legge sulla trasparenza non viene limitato in alcun modo dal disciplinamento della sicurezza delle informazioni. Le informazioni che sono state classificate in virtù della LSIn non rientrano nella riserva di cui all’articolo 4 LTras (disposizioni speciali che dichiarano segrete determinate informazioni). Quindi le disposizioni della LTras sull’accesso ai documenti ufficiali trovano applicazione anche alle informazioni che sono state classificate in virtù della LSIn.
La valutazione di documenti nella procedura in virtù della LTras avviene indipendentemente dalle disposizioni della LSIn. Per le domande di accesso ai documenti ufficiali, il servizio competente verifica dunque, indipendentemente da un’eventuale nota di classificazione, se l’accesso va accordato, limitato, differito o negato. Nella valutazione di documenti in virtù della LTras, la classificazione di informazioni può essere tuttavia considerata come indizio del carattere «non pubblico» del corrispondente documento. La decisione sulla classificazione presuppone infatti una valutazione della necessità di protezione dell’informazione riguardo a un pregiudizio per gli interessi pubblici di cui all’articolo 1 capoverso 2 LSIn che, di per sé, dovrebbe corrispondere materialmente a una valutazione quanto alla limitazione, al differimento e alla negazione di cui all’articolo 7 capoverso 1 LTras. Dal profilo del contenuto, le disposizioni riguardanti la classificazione sono impostate in maniera tale che non dovrebbero contraddire il catalogo delle eccezioni di cui all’articolo 7 LTras.
Per il resto, occorre segnalare che, in linea di massima, il campo d’applicazione della LSIn deve essere più ampio rispetto a quello della LTras, in quanto la LSIn è applicabile a tutte le autorità federali. Si concentra inoltre non soltanto sulla protezione della confidenzialità, bensì protegge anche la disponibilità, l’integrità e la verificabilità di informazioni.
Il capoverso 2 disciplina il rapporto del nuovo atto normativo con le numerose leggi federali che fissano requisiti per la protezione della confidenzialità, della disponibilità, dell’integrità o della verificabilità di informazioni o per la disponibilità e l’integrità di mezzi TIC (si veda l’art. 4 cpv. 2 lett. a-d). Le disposizioni della LSIn devono trovare un’applicazione integrativa per simili leggi. Ciò significa che la LSIn crea una cornice unitaria per la valutazione della necessità di protezione di queste informazioni e per l’applicazione dei requisiti di sicurezza posti a queste informazioni dalla legislazione speciale,.