Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/130: Legge federale sulle professioni in ambito sanitario (Legge sulle professioni sanitarie, LPSan) · 104 pagine
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APSI sostiene la necessità di lasciare aperto l'elenco delle professioni sanitarie, tenuto conto degli sviluppi di questo settore: «f) nonché ogni professione sanitaria che il Consiglio federale riterrà opportuno aggiungere».
GUMEK propone, sulla scorta delle stesse considerazioni, una formulazione più aperta («in particolare», «segnatamente»), oppure l'aggiunta di un capoverso che dia la facoltà al Consiglio federale di accogliere ulteriori professioni nella legge. Ciò darebbe più possibilità di integrare anche nuovi profili professionali come il «Genetic Counselor».
GUMEK esprime inoltre rincrescimento per il mancato riconoscimento e disciplinamento in alcuna legge della figura di responsabile di laboratorio FAMH.
SIN chiede la seguente integrazione al testo (cpv. 2): «Ai sensi della presente legge il Consiglio federale ha la facoltà di definire come professioni sanitarie altre professioni del settore della sanità, e di sottoporle ad essa nel caso in cui: a. ciò sia necessario per assicurare la qualità dell'assistenza sanitaria e b. tali professioni richiedano una formazione scientifica e una competenza professionale paragonabili a quelle delle professioni sanitarie previste nell'articolo 2»
CP difende il disciplinamento delle professioni menzionate e la necessità di modificare la legge qualora sia necessario sottoporre ad essa ulteriori professioni.
FER è dell'avviso che l'elenco delle professioni sanitarie menzionate all'articolo 2 non sia completo e cita ad esempio gli assistenti di studio medico, gli assistenti di farmacia, i soccorritori, ecc.
18 privati3 chiedono l'inserimento nella LPSan del profilo di «thérapeutes de la psychomotricité». Si tratta di un diploma di bachelor disciplinato in qualità di professione sanitaria dai Cantoni di Vaud e Ginevra. Le competenze professionali specifiche (scope of practice) per l'esercizio della professione potrebbero essere desunte dalle relative leggi cantonali.
Capitolo 2: Competenze di chi ha concluso un ciclo di studio di bachelor
Considerazioni generali sul capitolo 2
Cantoni
TI, VD, VS e CDS ritengono importante che la legge definisca le competenze da acquisire nei singoli cicli di studio. Per TI ciò è di importanza fondamentale soprattutto nell'ottica della cooperazione interprofessionale (professioni mediche). Anche per ZG la definizione dei profili di competenza contribuisce a una maggiore trasparenza e facilita ai datori di lavoro la possibilità di stabilire il giusto mix di competenze.
ZG sottolinea che anche in caso di competenze professionali sovrapposte deve essere chiaro in ogni momento chi detiene la responsabilità generale dell'assistenza dei pazienti. Tale persona decide affinché le prestazioni continuino a essere prescritte dal personale medico per poter essere contabilizzate.
TI ricorda che profili professionali come ANP devono essere sviluppati in collaborazione con i medici.
Partiti
PS condivide la definizione delle competenze finali relative al livello di bachelor.
UDC propone, in analogia con la LPMed, un nuovo titolo per il Capitolo 2: «Obiettivi della formazione di un ciclo di studio di bachelor» o simile. UDC si chiede se un testo dettagliato come quello dell'articolo 3 sia conforme ai contenuti di una legge federale.
3 Muggli Stéphanie, Dupuis-de Charrière Anne, Eich Myriam, Studer Priska, Gourbin Odile, Levasseur Arnaud, Skory Oppliger Alessandra, Didillon Sanou Agnès, Baehler Suzanne, Gutzwiller Pevida Lea, Besomi Letitia, Boillat Emmanuelle, Aerni-Boschung Anne Marie, Daudin Sandra, Carrard Sylvie, Burkhardt Véronique, Cotter Delphine, Gamba Patrick.