Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/19: Modifica dell'ordinanza del DFE concernente l'igiene nella macellazione (OIgM) · 13 pagine
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3.1.6 Epizoozie da combattere: polmonite enzootica, actinobacillosi (art. 4, 245b e h,
246‒249)
Molti uffici cantonali e veterinari del settore suinicolo (SVS, SVSM) rilevano i considerevoli progressi compiuti in relazione alla diagnosi della polmonite enzootica e sottolineano pertanto la necessità di generalizzare la messa in evidenza dell’agente patogeno in caso di manifestazione clinica della malattia (evitando il ricorso ad un mosaico diagnostico).
Da parte di numerosi Cantoni e uffici veterinari cantonali viene fatto notare che all’articolo 245c si stabilisce un obbligo di notifica già fissato, con valenza generale, all’articolo 61 OFE.
Gli operatori e i veterinari del settore suinicolo come pure i Cantoni e gli uffici dei veterinari cantonali chiedono che le aziende vicine vengano informate in ogni caso, non soltanto quanto il livello di rischio è elevato. Operatori del settore e veterinari auspicano che questo obbligo di informazione sia esteso ai veterinari degli effettivi, ai servizi sanitari e alle organizzazioni di commercianti.
In caso di polmonite enzootica si dovrebbe di norma procedere ad un risanamento totale (eliminazione dell’effettivo colpito): si tratta della proposta formulata dagli operatori e dai veterinari del settore suinicolo nonché da LU e TG, Cantoni con una forte presenza di aziende suinicole.
Alcuni Cantoni e uffici veterinari cantonali, nonché veterinari del settore suinicolo chiedono che le perdite di animali dovute a polmonite enzootiche non vengano più indennizzate. Si tratta di una questione su cui le organizzazioni del settore (Suisseporcs, Suisag, ASNB, USC) sono disponibili ad un confronto.
Per quanto concerne la diagnosi di actinobacillosi, la maggior parte dei partecipanti all'indagine conoscitiva auspica una precisazione dell’espressione «casi accertati di malattia», proponendo che questo aspetto sia oggetto di direttive tecniche.
Il settore suinicolo e i veterinari di questo settore, nonché singoli Cantoni (AG, GL), chiedono che sia mantenuta la sorveglianza sanitaria dei macelli e che in caso di epizoozia vengano condotti accertamenti epidemiologici. Altri Cantoni (LU, TG, ZH, SG, AI, AR, GR, SO, VS, BL, SZ, UR, OW, NW) e SAAV FR condividono invece la rinuncia ai provvedimenti in questione.
Molti Cantoni (AG, ZH, SG, AI, AR, GR, SO, VS, BL, SZ, UR, OW, NW) e SAAV FR approvano la revoca del divieto di vaccinazione contro l’actinobacillosi, mentre gli operatori e i veterinari del il settore suinicolo, LU e TG chiedono che detto divieto sia mantenuto.
Alcuni Cantoni, (LU, TG, BS) e veterinari del settore suinicolo auspicherebbero la completa eliminazione delle indennità per le perdite di animali causate da actinobacillosi. Il settore suinicolo è disposto a rinunciare alle indennità in presenza di responsabilità personali del detentore degli animali.
3.1.7 Epizoozie degli animali acquatici: disposizioni comuni, anemia infettiva dei
Salmonidi (art. 275, 281, 282, 283 OFE)
Art. 275
Molti Cantoni (BE, BS, GR, NW, OW, SZ, UR, ZH), SAAV FR nonché la ASVC ritengono che la formulazione adottata sia lacunosa. La viremia primaverile della carpa (epizoozia da sorvegliare) può manifestarsi anche nelle carpe koi. Tuttavia occorrerebbe chiarire maggiormente se anche la detenzione di carpe koi rientra nel campo d’applicazione della disposizione in esame. Si chiede di definire questo aspetto nelle note esplicative.