Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 73 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 58Fedlex · Rapporto sui risultati
l’introduzione di sistemi di misurazione intelligenti, come pure la regola dell’assunzione dei costi in questo caso appropriata.
La maggioranza dei Cantoni partecipanti (AI, AR, BE, FR, GE, JU, LU, NE, SG, SO, TG, TI, VD) come pure SAB, Associazione dei Comuni Svizzeri e UCS, sostengono in linea di principio la misura. Cinque Cantoni (AG, BL, GR, UR, VS), come pure la CGCA, non prendono posizione. GL chiede l’esame di questa disposizione, in quanto intravvede grosse incertezze in relazione al tema smart grid. AI trova che la misura serva nel momento in cui si ritiene necessario questo sistema per ragioni legate alla distribuzione di energia e a un sistema tariffario estremamente dinamico. Per contro il Cantone ritiene che non risulterebbe redditizia per motivi inerenti al risparmio energetico dei singoli clienti. L’UCS si aspetta che la disposizione venga elaborata in collaborazione con il settore e le associazioni dei consumatori e che sia garantita una concordanza con la Strategia Reti elettriche.
Quasi tutti i partiti (PBD, PPD, PEV, PLR, pvl, PS) accolgono con favore la misura, mentre l’UDC la respinge. Il PBD approva in linea di principio la regola, ma ritiene che non debba essere orientata in senso tecnico. Il PEV auspica un obbligo di introdurre sistemi di misurazione intelligenti in tutti i casi in cui viene immessa energia elettrica, ad es. nelle celle di rete con un’elevata quota di energia prodotta in modo intermittente. Per il PS il sistema deve essere strutturato in modo che i clienti possano trarne un beneficio diretto. Il PPD considera l’introduzione di questi sistemi una buona possibilità per favorire, dal punto di vista tecnico delle reti, l’ulteriore sviluppo delle energie rinnovabili. Tra gli altri partiti la regola viene respinta dai Giovani Verdi e Umweltfreisinnige SG. Le Donne PPD Svizzera e il PS del Cantone di Zurigo appoggiano per contro la misura proposta.
Innumerevoli associazioni economiche sono scettiche verso questa misura che viene rifiutata tra gli altri da CNCI, Camere di commercio di Basilea-Città e Basilea-Campagna, Holzbau Schweiz, KGV, ASP, USS, Science Industries, Unione svizzera delle arti e mestieri, USM, Suissetec, Travail.Suisse, associazioni dei rami accessori dell’edilizia, VTS. Tra i motivi di critica vengono citati l’incertezza legata ai sistemi di misurazione intelligenti e l’ulteriore rincaro dell’elettricità dovuto a nuovi supplementi sui costi di rete. Economiesuisse, pur appoggiando fondamentalmente la misura, non accetta che smart meter e smart grid provochino impennate dei costi dovute a nuovi supplementi sui costi di rete; al contrario la compensazione deve avvenire attraverso una regolamentazione dell’efficienza. Task Force Wald+Holz+Energie concorda in linea di principio, ma considera prematuro un eventuale obbligo di introduzione su tutto il territorio. L’ASA approva l’introduzione dei sistemi di misurazione intelligenti per l’assunzione dei costi, ma non prende posizione in merito alla ripartizione dei costi. Per FKR e ProKlima il sistema di misurazione non dovrebbe essere limitato solamente all’energia elettrica. Per il resto la regola viene accettata, tra gli altri, da IG DHS, Fachverband Infra, USC, Swico, Swissmem, Handel Schweiz.
La maggioranza dei rappresentanti dell’economia energetica (tra cui AEW Energie AG, Arbon Energie AG, BKW, Elektrizitätswerke ZH, ESI, EnAlpin, EWZ, Groupe E, Landis+Gyr AG, Renergia Zentralschweiz AG, SIG, sgsw, Swissmig) è a favore dell’introduzione della regola proposta. Axpo e CKW approvano fondamentalmente la misura, ma vogliono che i costi imputabili includano anche i costi delle necessarie reti di comunicazione, come pure i necessari ammortamenti straordinari di contatori non ancora ammortizzati e che devono essere messi fuori servizio. L’ASGS condivide in linea di principio la regola, ma vorrebbe che l’attuazione concreta fosse affidata ai gestori di rete che se ne assumerebbero anche la responsabilità. Swisselectric auspicherebbe che nell’ambito di questa misura il Consiglio federale tenesse conto dei cicli d’investimento e dei segnali di mercato. La DSV pensa che debba essere considerato l’ammortamento degli investimenti effettuati. L’ElCom non considera indispensabile una modifica dell’articolo 15 LAEl e ritiene poco chiara l’affermazione secondo cui debbano prevalere i vantaggi di un’introduzione capillare dei sistemi di misurazione intelligenti, regolamenta-
58/73 \\adb.intra.admin.ch\Userhome$\BFE-01\U80774576\config\Desktop\ES2050_Ergebnisbericht_i_20130904.docx