Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 73 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 57Fedlex · Rapporto sui risultati

La maggioranza delle organizzazioni ambientaliste e di protezione del paesaggio (SVS, Greenpeace, Grimselverein, HSUB, Pro Natura, Verein Rettet den Schwyberg, CAS, FP, ATA, WWF) assume una posizione critica verso la misura, in quanto, tra le altre motivazioni, teme che in tal modo venga indebolita la protezione giuridica. La Fondazione della Greina considera regolare la procedura di autorizzazione dei piani proposta per le linee elettriche sotterranee, ma non per le linee ad alta tensione. La regola viene invece accettata, tra gli altri, da NWA Argovia, ASTA e da Aqua Nostra che auspica l’abrogazione del diritto di ricorso delle associazioni. Myclimate e Stiftung Pusch chiedono che venga definito il termine «d’importanza fondamentale» che l’accelerazione delle procedure si limiti ai progetti che seguono le linee guida per lo sviluppo delle reti elettriche.

Un’ampia maggioranza delle organizzazioni tecniche e nell’ambito della politica energetica (tra cui AEE, tutti i gruppi ASPER partecipanti, Biomassa Svizzera, Cogito Foundation, Kettenreaktion, Ecologie libérale, FRE, Fondation Sécurité Energétique, GebäudeKlima, GGS, InfraWatt, IGEB, SIA, Swissolar, usic, VSMR, VSSM, VSZ) concorda di principio su una limitazione della possibilità di adire il Tribunale federale. GNI, GSGI, SVLW accolgono fondamentalmente la proposta, ma ritengono che il termine “fondamentale” debba essere chiarito. L’ASAP sottolinea come l’accelerazione delle procedure possa comportare alcuni rischi. V3E chiede che l’accelerazione delle procedure venga sancita anche per l’ampliamento delle reti e l’ampliamento delle reti del gas e del teleriscaldamento. Una minoranza (tra cui AG 21 Wohlen, Electrosuisse SEV, Freie Landschaft, S.A.F.E., Associazione professionale svizzera della cogenerazione, SES) respinge la regola proposta. Freie Landschaft giudica la regola come un attacco ai diritti democratici fondamentali. SAS considera regolare la procedura di autorizzazione dei piani proposta per le linee elettriche sotterranee, ma non per le linee ad alta tensione.

Le associazioni dei consumatori (ACSI, FRC, SKS) accolgono con favore il principio dell’accelerazione delle procedure, ma respingono la limitazione del diritto di ricorso.

Anche la maggioranza degli altri partecipanti alla consultazione (tra cui CATEF, CP, Firewall8 Heating System Sàrl, Comuni di Pieterlen, Teufenthal, Villigen, Lonza, PSI, FFS, Città di Zurigo, Stahl Gerlafingen) approva in linea di principio l’accelerazione delle procedure proposta nel settore del diritto in materia di elettricità. Anche il Tribunale federale approva l’introduzione di un nuovo articolo 83 lettera w LTF, ma propone una differente formulazione. Il Comune di Wiler concorda con la proposta, ma chiede che lo sviluppo delle reti sia attuato anche nel rispetto dell’ambiente e della protezione del paesaggio. Il PV-Lab dell’EPFL condivide la proposta, ma a condizione che valga esclusivamente per le linee elettriche sotterranee e non per quelle ad alta tensione. Il Comune di Losanna vorrebbe inoltre che la limitazione della possibilità di adire il Tribunale federale sia applicata anche alle procedure di espropriazione. Tra gli oppositori vi sono i Comuni di Avenches, Fétigny, Misery-Courtion, Montagny, Valeyres-sous-Ursin e Villarepos, i quali temono che la limitazione della possibilità di adire il Tribunale federale possa portare a una situazione di arbitrarietà. Öbu e gli studenti del «Master of Advanced Studies in Umwelttechnik und -management» alla Fachhochschule Nordwestschweiz considerano opportuni i termini ordinatori per le procedure dei piani settoriali e di approvazione dei piani, ma respingono la limitazione della possibilità di adire il Tribunale federale. REAL ritiene che la posa di linee sotterranee debba essere fissata come standard per determinate zone paesaggisticamente sensibili. La Regione Mesolcina è dell’avviso che la regola sia controproducente per la democrazia. Il gruppo di esperti indipendente sostiene che la regola intacchi i diritti democratici fondamentali.

2.8.2 Promozione di sistemi di misurazione intelligenti

La maggioranza dei partecipanti alla consultazione accoglie con favore la regola proposta relativa ai sistemi di misurazione intelligenti, ossia la regola secondo cui il Consiglio federale può prevedere

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