Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/48: Approvazione del Protocollo di Nagoya sull'accesso alle risorse genetiche e la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dalla loro utilizzazione e la sua attuazione (LF sulla protezione della natura e del paesaggio) · 40 pagine
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Compendio
Il decreto federale sottoposto alle Camere per approvazione con il presente mes-
saggio mira a creare i presupposti per la ratifica del Protocollo di Nagoya. A tal fine sono necessari adeguamenti puntuali nella legge sulla protezione della natura e del paesaggio. Con la ratifica del Protocollo, la Svizzera fornisce un prezioso
contributo per agevolare e garantire a lungo termine l’accesso alle risorse geneti-
che, condividere in modo giusto ed equo i benefici derivanti dall’utilizzazione di queste risorse e delle conoscenze tradizionali associate a esse nonché aumentare la certezza del diritto nell’ambito dell’utilizzazione di tali risorse e conoscenze.
Situazione iniziale
Il Protocollo di Nagoya sull’accesso alle risorse genetiche e la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dalla loro utilizzazione relativo alla Convenzione sulla diversità biologica (Protocollo di Nagoya), adottato il 29 ottobre 2010 a Nagoya, in Giappone, dalla decima Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversità biologica (Convention on Biological Diversity, CBD), rappresenta un evento storico nella regolamentazione dell’accesso alle risorse genetiche e dell’equa condivisione dei benefici (Access and Benefit-Sharing, ABS). Esso serve da un lato ad attuare il terzo obiettivo della CBD, la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzazione delle risorse genetiche, e dall’altro ad agevolare l’accesso alle risorse genetiche nonché ad aumentare la certezza del diritto nell’ambito dell’utilizzazione delle risorse genetiche o delle conoscenze tradizionali associate a esse. Il Protocollo di Nagoya contribuirà inoltre alla conservazione della diversità biologica su scala globale e all’uso sostenibile dei suoi componenti.
Il Protocollo di Nagoya disciplina in particolare l’accesso alle risorse genetiche e alle conoscenze tradizionali associate a esse, la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzazione di tali risorse o conoscenze (condivisione dei benefici) nonché il rispetto degli obblighi previsti dalle norme interne delle Parti che mettono a disposizione tali risorse o conoscenze. Esso contiene disposizioni volte a promuovere la ricerca sulla biodiversità e in particolare ad agevolare la ricerca non commerciale. Particolare attenzione va rivolta alle situazioni di emergenza suscettibili di minacciare la salute di persone, animali o piante nonché alle caratteristiche particolari delle risorse genetiche per l’alimentazione e l’agricoltura. È disciplinato anche il rapporto con gli accordi e altri strumenti internazionali: gli strumenti speciali in materia di ABS in sintonia con gli obiettivi del Protocollo di Nagoya e della CBD, come quello del Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura, prevalgono sul Protocollo di Nagoya.
Contenuto del progetto
Il presente progetto mira a creare i presupposti per la ratifica del Protocollo di Nagoya. La Svizzera ha firmato il Protocollo presso la sede centrale delle Nazioni Unite a New York l’11 maggio 2011, in occasione della cerimonia di firma, con