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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine
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e nell’attuazione della sua politica culturale. Il principio della sussidiarietà esige che la Confederazione sostenga unicamente organizzazioni attive sul piano nazionale.
Le organizzazioni di artisti e operatori culturali professionisti difendono gli interessi dei loro membri nei confronti delle autorità e delle istituzioni, informandoli e consigliandoli su questioni come le condizioni di lavoro, la sicurezza sociale, la formazione e il perfezionamento, la mediazione e l’utilizzazione delle loro opere nonché la politica culturale e sociale.
Nel periodo di finanziamento 2012–2015 sono state sostenute, nell’ambito di contratti di prestazioni, 15 organizzazioni di artisti e operatori culturali professionisti delle diverse discipline. Di principio, questo sostegno dovrebbe proseguire anche nel periodo 2016–2019 anche se la Confederazione auspica una stretta collaborazione tra le organizzazioni delle singole discipline, in modo da ridurre il numero di beneficiari degli aiuti finanziari. La Confederazione ha finanziato anche organizzazioni di dilettanti che svolgono attività culturali (cfr. n. 2.2.5).
2.1.1 Arti visive
Situazione iniziale
Promozione della creazione artistica
Dal 2012 la Confederazione è in grado di sostenere i talenti eccezionali nelle arti visive, che presentano il potenziale per intraprendere una carriera a livello nazionale o internazionale. In questo senso la Confederazione promuove sia residenze in località estere artisticamente rinomate e prime apparizioni a mostre internazionali d’arte sia iniziative curatoriali di spazi d’arte autogestiti (cosiddetti spazi off) o di piccole e medie istituzioni. Nell’ambito della fotografia, sostiene la creazione di libri fotografici nonché l’elaborazione di progetti di giovani fotografe e fotografi (inclusi i programmi di mentorato). Diversamente dalle altre discipline, nelle arti visive, inclusa la fotografia, la Confederazione non assegna per ora contributi per la realizzazione di opere.
Scambi e mediazione in Svizzera
La Confederazione sostiene le mostre e gli interventi di artiste e artisti svizzeri presso prestigiose istituzioni d’arte della Svizzera. Assume inoltre una parte dei costi di stampa e traduzione di monografie e di pubblicazioni tematiche con chiaro riferimento storico-artistico alla Svizzera. Nella ricerca di un riconoscimento internazionale, la prima pubblicazione monografica costituisce un importante biglietto da visita per i giovani artisti. Ed è proprio questo tipo di pubblicazione che Pro Helvetia offre agli artisti particolarmente promettenti attraverso la Collection Cahiers d’Artistes pubblicata a scadenze annuali. Questi quaderni sono messi a disposizione del vasto pubblico nel corso di Art Basel attraverso una mostra, performance o discussioni pubbliche e diffusi in seguito su importanti piattaforme in Svizzera e all’estero. Nell’ambito della mediazione, la Confederazione promuove progetti che coinvolgono il pubblico e consentono lo scambio di conoscenze a livello europeo.
Diffusione internazionale
La partecipazione della Svizzera alle Biennali di Venezia e del Cairo rappresenta per gli artisti e gli architetti una vetrina ai vertici internazionali.18 A dare maggiore risonanza alla
18 La Svizzera partecipa dal 1920 alla Biennale di Venezia (dal 1991 alla Biennale di architettura) e dal 1988 alla Biennale del Cairo. I rappresentanti della Svizzera alle Biennali sono scelti da una giuria indipendente. Nel 2012 la Svizzera è stata rappresentata da Miroslav Šik, nel 2013 da Valentin Carron e nel 2014 da Hans Ulrich Obrist. Nell’attuale periodo creditizio la Biennale del Cairo non ha avuto luogo.