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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine
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Confederazione svolge un ruolo determinante nella promozione cinematografica quale partner principale. Le prestazioni della Confederazione sono integrate sostanzialmente dalla SRG SSR (Pacte de l’audiovisuel). Le rimanenti emittenti nazionali e regionali, che diffondono film nell’ambito dei loro programmi, sono legalmente tenute a contribuire anch’esse alla promozione del cinema svizzero.
A livello regionale, sono servizi cantonali e intercantonali, come la Zürcher Filmstiftung, la Fondation Romande pour le Cinéma «Cinéforom» e Pro cinéma Berne a sostenere finanziariamente lo sviluppo e la realizzazione dei film svizzeri. Il coordinamento tra queste istituzioni svolge un ruolo importante per l’armonizzazione e la complementarietà degli strumenti di promozione.
Dei circa 5500 film prodotti annualmente nel mondo, ogni anno più di 500 nuove pellicole escono nelle sale cinematografiche svizzere. A causa dell’elevata produzione, la concorrenza sul mercato audiovisivo è notevole. Dato il numero crescente di uscite cinematografiche settimanali, a fronte di un calo del numero di spettatori (nel 2013 con 13,7 milioni di entrate si è registrato un calo del 12% circa rispetto ai 15,5 milioni di entrate del 2012), la permanenza dei singoli film nelle sale si è notevolmente accorciata. Fattori come la tendenza ai cinema multisala (con otto o più schermi), il cui programma è dominato dalle grandi produzioni statunitensi esercitano una pressione supplementare sulla pluralità dell’offerta. Con circa 1,2 milioni di entrate, la quota di mercato della produzione svizzera (coproduzioni minoritarie incluse) è aumentata passando dal 5 per cento del 2012 a più dell’8 per cento nel 2013. Rispetto ai vicini europei, la Svizzera dispone ancora di un ampio numero di cinema di piccole e medie dimensioni con una programmazione relativamente variata. Negli ultimi anni, quasi tutte le sale cinematografiche svizzere sono passate alla tecnica di proiezione digitale grazie al sostegno finanziario della Confederazione. La digitalizzazione, oltre a notevoli costi di sostituzione degli impianti, ha comportato anche vantaggi in termini di pluralità dell’offerta nei cinema. Infatti, contrariamente al passato, il basso costo delle copie digitali consente di mettere in cartellone i film parallelamente nelle città e nelle zone periferiche.
Ogni anno la Confederazione premia la creazione cinematografica svizzera in collaborazione con la SRG SSR, con le Città di Zurigo e Ginevra e con l’Accademia del cinema svizzero. L’assegnazione dei Premi del cinema svizzero avviene sulla base di nomination e la cerimonia di premiazione si tiene in alternanza a Ginevra e a Zurigo.
I documentari e le fiction svizzeri sono riconosciuti internazionalmente. Nel quadriennio precedente il Premio europeo del documentario è stato assegnato per ben due volte a documentari svizzeri, che hanno riscosso un notevole successo anche nelle sale svizzere. Le fiction vengono invitate regolarmente ai maggiori festival come quello di Cannes, di Berlino e di Venezia.
È difficile immaginare la creazione cinematografica senza cooperazione internazionale. Infatti la maggior parte dei film prodotti in Svizzera sono il risultato di coproduzioni europe-
e. Proprio per questa ragione la Svizzera ha stipulato contratti di coproduzione bilaterali con tutti i Paesi limitrofi nonché con il Canada, il Lussemburgo e il Belgio (Communauté Française de Belgique). La Svizzera è inoltre membro del Fondo europeo di sostegno alla coproduzione Eurimages del Consiglio d’Europa e ha preso parte dal 2006 al 2013 al Programma MEDIA dell’UE. Dopo la votazione del 9 febbraio 2014 sull’iniziativa popolare «Basta con l’immigrazione di massa», i negoziati sul rinnovo dell’accordo MEDIA sono stati temporaneamente sospesi.
Quattro priorità hanno caratterizzato le attività in ambito cinematografico nel periodo 2012– 2015: