Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/12: Regolamentazione dell'indennizzo dell'ordinanza relativa alla tassa d'incentivazione sui composti organici volatili (OCOV) · 3 pagine

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Diparimento federale dell’ambiente,

dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC

Ufficio federale dell’ambiente UFAM

Divisione Economia e osservazione ambientale

Modifica dell’ordinanza del DATEC sull’indennità versata ai Cantoni per il loro sostegno nell’esecuzione dell’ordinanza relativa alla tassa d’incentivazione sui composti organici volatili: valutazione dell’indagine conoscitiva

1 Situazione iniziale

In base alla decisione del 27 giugno 2012 del Consiglio federale, che prevede dal 1° gennaio 2013 la possibilità di esenzione a tempo indeterminato secondo l’articolo 9 dalla tassa d’incentivazione sui COV vincolata a un criterio di esenzione supplementare, comporta un aumento del costo relativo all’esecuzione a carico dei Cantoni. Nel presente avamprogetto di revisione, detto costo viene compensato con un supplemento all’attuale indennizzo. L’aumento dell’attuale indennizzo verrà applicato per il biennio 2013-2014. Successivamente, si procederà a un esame del costo a carico dei Cantoni per il sostegno all’esecuzione e, se del caso, a un relativo adeguamento.

L’indagine conoscitiva sull’avamprogetto d’ordinanza si è svolta fra il 10 ottobre e il 10 dicembre 2012. Fino al 14 gennaio 2013 sono pervenuti complessivamente 24 pareri.

2 Valutazione globale

2.1 Vista d’insieme dei pareri pervenuti

Interpellati Pervenuti Positivi; positivi con Critici; contrari

osservazioni

Cantoni, 29 24 213

conferenze

cantonali

2.2 L’avamprogetto di revisione ha ottenuto un ampio consenso

La grande maggioranza dei Cantoni (AR, BE, BL, BS, FR, GE, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, TI, VD, VS, ZG, ZH) apprezza l’aumento dell’indennizzo versato ai Cantoni pari a 2 000 franchi per impianto nel 2013 e nel 2014.

Alcune parti favorevoli hanno espresso nella loro presa di posizione considerazioni e proposte: BE ricorda che il controllo del piano delle misure da parte di esperti sull’arco di due giorni rappresenta piuttosto il limite inferiore. Non tutti i Cantoni dispongono delle conoscenze necessarie e sono quindi obbligati a ricorrere a specialisti esterni. SO aggiunge che i costi d’esecuzione supplementari nella fase introduttiva sono sensibilmente superiori all’indennizzo proposto. L’indennizzo è in particolare troppo basso se gli impianti da controllare sono ripartiti fra più settori d’attività. SO propone quindi di versare un contributo di base per settore e un indennizzo inferiore per impianto e in tale contesto è lieto del fatto che la questione dell’indennizzo verrà di nuovo affrontata tra due anni.

Alcuni Cantoni accolgono con soddisfazione il supplemento nella forma prevista, ma non sono in grado di verificare il calcolo effettivo per il loro Cantone. Nella media triennale, VS indica 44 impianti invece dei 30 stabiliti secondo i nostri calcoli e ZG 4 impianti invece di 2. In considerazione del suo scarso interesse e quale beneficiario dell’avamprogetto, AR propone uno spostamento a suo carico del contributo e rinuncia a valutare la forma del supplemento.

In linea di principio, tre Cantoni (AG, GL, SG) approvano l’aumento dell’indennizzo, ma ne deplorano la forma proposta. Criticano in particolare il fatto che il supplemento è troppo

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